Darko Lazovic: "Juventus grande squadra ma noi siamo pronti"

di Franco Avanzini
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Darko Lazovic e Lukas Lerager hanno presenziato in via XX Settembre a Genova all'evento "1858" presso la boutique MontBlanc dove è stata presentata la collezione dell'omonima data di orologi. Tra sefie e foto, ha quindi parlato Darko Lazovic che ha subito commentato la gara di ieri sera della Juventus contro l'Atletico Madrid di Champions League: "Ho visto la partita. La Juve ha fatto una ottima partita, entrati in campo con la giusta cattiveria. Loro sono una grande squadra e l'hanno dimostrato ieri. Noi dobbiamo prepararci bene per affrontarli al meglio". 

Uno sguardo indietro e alla gara persa contro il Parma: "Dopo sei gare consecutive a Parma abbiamo perso e comunque anche nelle ultime due gare non abbiamo giocato bene contro Chievo e Frosinone. A Parma avevamo la partita in mano e nel loro momento peggiore abbiamo preso gol". Juventus scarica mentalmente? "Non penso sono una grande squadra e verranno a Genova per vincere. Sono i migliori in Italia, hanno sedici punti più del Napoli ma noi non dobbiamo preoccuparci di loro ma dovremo esser bravi ad affrontarli al meglio. Dovremo dare più del cento per cento per fare risultato".

Juventus che gioca molto sulle fasce: "Io devo essere pronto per domenica. Adesso sono più avanti rispetto a prima nel 4-3-3 oppure nel 4-4-2. Da un po' non giocavo li". Squadra che non segna ultimamente: "E' un po' colpa nostra se non arrivano e reti prima invece segnavamo sempre. E' un momento così". Sanabria? "Tutti i giocatori non segnano sempre, ha iniziato bene. Forse ci si attendeva che segnasse come Piatek. Ha grandi qualità e le dimostrerà". La classifica? "Non eravamo rilassati quando facevamo punti ma anche adesso non dobbiamo guardare avanti a giocare gara dopo gara. nelle ultime tre gare abbiamo deluso un po'. Anche noi ci aspettavamo più punti".

Contratto in scadenza il prossimo 30 giugno: "Sto trattando con la società Io sto bene qui. Sono a Genova da quattro anni e sto bene ma non tutto dipende da me". Ultima vittoria contro la Juventus, 3 a 1, in cui eri in campo: "Occorre entrare in partita subito; come capitato in quella ara ma anche come l'anno scorso quando dopo sette minuti vincevamo già 2 a 0 anche se poi abbiamo perso".