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Juric: "Domani bisogna fare una grande partita"

di GianPiero Gallotti
Fonte: TMW
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Si è da poco conclusa la conferenza stampa pre gara del tecnico del Verona Ivan Juric.

Queste le sue parole:

Che settimana è stata?
"Noi l'abbiamo vissuta bene, altri in società non so come la vivano. Noi normale, la squadra è contenta della prestazione. Abbiamo gestito qualche problemino, poi il resto bene".

Come ha visto i giocatori oggetto delle voci di mercato?
"Mi sembra di conoscere bene i ragazzi dopo cinque o sei mesi, non credo possa influire anche inconsciamente. Poi è normale che quando i ragazzi hanno l'opportunità di andare in alto non sono al 100%, ma non mi hanno dato segnali preoccupanti".

La società sta rispondendo alle sue esigenze?
"Abbiamo bisogno di tre o quattro giocatori che alzino il livello. L'altro giorno non avevo cambi in panchina, bisogna avere più giocatori competitivi possibili".

È emozionato di giocare con il Genoa?
"Sono concentrato su di noi, perché la squadra faccia bene. Loro hanno buoni giocatori, hanno cambiato modo di giocare rispetto all'ultimo allenatore. Con qualsiasi squadra trovi difficoltà".

Pensa al rientro di Amrabat?
"Con Badu c'è anche più competitività, sceglierò oggi. Lo considero un giocatore importante".

D'Amico lo conosceva prima di venire a Verona?
"No. Stiamo lavorando in sintonia, è il mio unico referente verso la società e ci troviamo bene. Il mio futuro è salvarsi, poi ti siedi e vedi. L'importante è non perdere di vista l'obiettivo".

Di Carmine come sta?
"Ha fatto una buona settimana. Pazzini ieri ha avuto vomito e diarrea, vedrò oggi come starà".

Kumbulla giocherà ancora sul centro-sinistra?
"Vedrò, dipende dall'avversario".

Quale esonero al Genoa ritiene più ingiusto?
"Nessuno".

Tornerete a giocare al Bentegodi.
"Settimana scorsa sembrava di giocare in casa. Cerchiamo di esprimerci sempre allo stesso modo".

Pessina può giocare trequartista?
"Sono i miei dubbi, vedrò oggi in allenamento".

Borini è stata una sua idea?
"Il mercato propone sempre qualcosa. Prima voglio che sia ufficiale, poi ne parlerò".

Cosa non l'ha convinta di Tutino?
"Ha tutto per giocare in Serie A, se non sbaglio Aglietti aveva detto che sarebbe stato meglio giocasse ancora in B, secondo me aveva bisogno di fare ancora esperienza. Mi dispiace non aver inciso su di lui, ma sono sicuro arriverà in Serie A".

Quanto è stato importante per lei portare a Verona Bessa, Gunter, Veloso e altri dal Genoa?
"Sicuramente è stato importante, sono buoni giocatori e uomini giusti per noi. Anche Salcedo, che però è arrivato dall'Inter. Questi tre sono persone giuste".

Quanto questo Verona ha reso di più rispetto alle aspettative iniziali?
"Mi risulta difficile rispondere. Hai sempre delle incognite, i giocatori sono andati bene e sono molto soddisfatto. Era il massimo che mi aspettavo".

La salvezza è più vicina?
"Domani bisogna fare una grande partita. Non cambia assolutamente niente, c'è sempre una linea sottile. Come idea di campionato non cambia nulla".