.

A Laigueglia, oggi e domani "Uniti per Paolo", pesca di beneficenza

di Franco Avanzini

Una rapina violenta, il tentativo di rubargli il monopattino, un pugno, la testa sbatte cadendo per terra, dopo di che il buio dentro di lui. Un buio che gli ha cambiato le cose radicalmente ma che incredibilmente sta facendo riaffiorare la forza del suo coraggio, la solidarietà che stanno tutte in quelle parole "perdono i miei aggressori". E' la storia di Paolo.

E la gente si è stretta attorno a lui unendosi alla voglia di combattere anche per chi sta attualmente vivendo una condizione di tetraplegia o comunque sono stati coinvolti da episodi simili.

A Laigueglia, in questo fine settimana, tra oggi e domani, domenica 31 maggio, la cittadina e tutto il Ponente Ligure sono pronti ad indossare il vestito della solidarietà. Come? Con una festa collettiva che deve diventare un inno ai valori intoccabili della vita, senza alcuna distinzione di bandiere e colori per stringersi attorno a Paolo, sia giovani che anziani, al di la della propria fede calcistica. Una pesca di beneficenza e live music contro la violenza giovanile.

Tra i promotori c'è il Genoa Club Laigueglia, club che è iscritto all'Associazione Club Genoani. E per questo si è costituita la società "Uniti per Paolo" che promuove finalità civiche e solidali.

In campo per sostenere il suo recupero, immergendosi in una storia che ha avuto grande eco mediatico arrivando sino al Festival di Sanremo. Per dire: stop alla violenza giovanile, stop alle barriere architettoniche e stop ai lacci del bullismo. 

Per qualsiasi info: http://www.fondazioneunitiperpaolo.org mail: info@fondazioneunitiperpaolo.org

“Fondazione Uniti per Paolo”
c/c : IT19B0306909606100000414261

5×1000. CF 90076760090