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Cuesta: "Genoa squadra forte, abbiamo provato a vincere sino al termine"

di Franco Avanzini

Mantiene a distanza il Genoa e aggancia momentaneamente la Cremonese ed il Torino. Per il Parma un buon 0 a 0 con tanto di ringraziamenti al proprio portiere Corvi autore di due grandi parate su Colombo. Al termine dell'incontro è intervenuto in sala stampa il tecnico Carlos Cuesta: "Abbiamo provato a vincere sino alla fine. Sapevamo che affrontavamo un avversario forte che ha le idee chiare. D'altra parte era la quinta gara in poco tempo, giocando contro squadre forti e scontri diretti. Tutti hanno fatto quanto possibile per portare a casa il risultato. Talvolta è mancata la lucidità".

Cambio di modulo a gara in corso: "Scelta tattica. Pensavamo di essere più equilibrati giocando a cinque. Sicuramente meglio nella ripresa quando abbiamo avuto qualche opportunità ma va detto che anche il Genoa ne ha avuta una di occasione". Lo si può definire il Parma di Cuesta? "Non ancora. Voglio ancora di più. La base è buona ma vogliamo crescere e creare più occasioni da rete mantenendo sempre la solidità difensiva e questa è una mia responsabilità".

Come migliorare l'attacco, spesso poco incisivo: "Bisogna lavorare molto analizzando le varie fasi di gioco mettendo i giocatori dove possono essere più incisivi ed aiutandoli ad essere maggiormente propositivi". Portieri gialloblu al top, oggi Corvi, contro il Napoli Rinaldi: "La fase offensiva parte dal portiere. Tutti hanno fatto bene e mi stanno mettendo in difficoltà quando devo fare la formazione". Estevez basso: "Abbiamo adattato i giocatori agli spazi che trovavamo. Di certo so che dovremo ancora lavorare". Non benissimo nel primo tempo: "E' una questione di organizzazione. Il genoa stava facendo meglio nel primo tempo poi abbiamo fatto sicuramente meglio provando a vincere".

Bene i due centrali: "Entrambi stanno crescendo come sta crescendo anche Troilo. Pure Del Prato ha fatto bene. Non parlerei dei singoli ma dell'intero reparto". Maggiori attacchi da sinistra piuttosto che da destra: "Semplicemente si fanno cose diverse. A Lecce le azioni maggiori sono arrivate da destra. Sono le caratteristiche dei calciatori a decidere se attaccare più da un lato o dall'altro"