Genoa, ma quanto è florido il settore giovanile? Lo dicono i risultati
Si parla quasi sempre della prima squadra del Genoa ma non va dimenticato il settore giovanile, un floridissimo settore giovanile che sta mietendo successi praticamente in tutte le categoria. Basti vedere la Nazionale italiana Under 21 che conta di ben sei elementi che giocano o sono passati dalle giovanili rossoblu. Citiamo l'attuale genoano Ekhator, Fini, in prestito secco al Frosinone, poi elementi cresciuti con la casacca a quarti della squadra più Antica d'Italia come Lipani, Venturimo, Ahanor e Calvani. Un periodo assolutamente florido per il comparto giovanile genoano.
Se poi andiamo a vedere le varie formazioni, si scopre come il comparto diretto dal responsabile Roberto Trapani stia facendo passi da gigante. Basti pensare che Under 14 allenato dal tecnico Francomacaro e l'Under 16 di mister Ruotolo hanno già staccato il pass per i prossimi play off. Ma non è finita qui, assolutamente.
L'Under 20, ovvero quella che tutti definiscono o che veniva definita come la squadra Primavera, dell'allenatore Jacopo Sbravati è a quattro lunghezze dalla zona nobile della graduatoria a sette giornate dalla conclusione della regular season. E della rosa di questa formazione sono già otto i giocatori che sono stati convocati da mister De Rossi per partecipare a gare della Prima Squadra con un esordio assoluto in serie A, quello dell'attaccante Nuredini.
L'Under 13 di mister Spadoni ha chiuso il suo torneo al quarto posto mentre l'Under 17 del tecnico Criscito è attualmente seconda e si trova ad un passo dalla qualificazione per entrare nelle migliori otto italiane. L'Under 18 dell'allenatore Maroni al momento è in sesta posizione e si giocherà il tutto per tutto nelle prossime gare partendo però, contro avversari davvero molto agguerriti, con una gara in più già giocata. Infine l'Under 15 ha pure lei la possibilità di agguantare la zona play off in questa stagione 2025/2026.
Risultati che denotano il grande lavoro svolto dal Genoa anche e soprattutto grazie alle infrastrutture con in primo piano la Badia di Sant'Andrea che è diventata il vero fulcro del settore giovanile rossoblu sia nel comparto maschile che in quello femminile. Collaboratori e osservatori preparati poi completano un settore che sta reglando grandi soddisfazioni alla società ligure.