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Genoa, oggi riposo ma dirigenza impegnata sul mercato

di Franco Avanzini

Il Genoa oggi effettua una giornata di riposo. Un riposo meritato dopo il successo, ampio, contro il Cagliari che è servito ad agganciare proprio i sardi ed a superare il Lecce. Mercato intanto che prosegue senza colpi rossoblu, almeno per il momento. Si sa, il mercato di riparazione non è mai semplice. Tutti sanno, più o meno, di cosa ogni squadra abbia bisogno ed i prezzi evidentemente lievitano. E' un po' il gioco della domanda e dell'offerta.

Il primo punto riguarda il portiere: la dea bendata in questo caso ci ha proprio messo lo zampino. Il numero uno brasiliano Bento sembrava già genoano, all'inizio di questa settimana avrebbe dovuto essere a Genova per le visite mediche e per unirsi alla squadra. Tutto bello, senonché capita che nell'ultimo match disputato l'estremo difensore dell'Al-Nassr si facesse cacciare dal campo (probabilmente con un paio di giornate di squalifica sul groppone), che un terzo portiere fosse infortunato e che la società bloccasse Bento e non lo facesse partire per l'Italia.

Un colpo inatteso ma, in questo caso, senza alcuna colpa da parte della dirigenza rossoblu. E adesso? Si deciderà di puntare su un altro portiere oppure si aspetterà Bento a fine gennaio? Sicuramente, dopo aver visto le gare contro il Milan e il Cagliari, la porta ha un estremo difensore valido come Leali ma oramai la ricerca del numero uno era avviata, anzi praticamente conclusa, quindi le opzioni saranno le due sopracitate. In caso di attesa Leali giocherà sia a Parma (sembrerebbe scontato questo) e poi in casa contro il Bologna.

Ci sono poi le voci che infiammano i cuori rossoblu senza però che si sia arrivati a conclusione della trattativa. Tanti i nomi fatti, alcuni della Roma come Pisilli, Baldanzi e perché no pure El Shaarawy ma anche Dzeko della Fiorentina (ma questo nome un po' è finito nel dimenticatoio). Se volessimo fare un borsino sui nomi sopra citati potremmo dire che Baldanzi sembra quello più papabile (attenzione però alla Fiorentina, Pisilli leggermente in calo  mentre El Shaarawy potrebbe rivelarsi la sorpresa di cui aveva parlato il presidente Sucu qualche tempo fa anche se appare una operazione molto dificile da portare a termine.

Ma attenzione potrebbe anche essere che un nome a sorpresa giunga davvero, magari mai citato da nessuno, chissà. Sicuramente la dirigenza del Grifone dovrà muoversi per non rischiare di restare con un pugno di mosche in mano. Sarebbe davvero molto deleterio perché questa squadra abbisogna assolutamente di qualche elemento che le permetta di fare un piccolo salto in avanti per arrivare ad una salvezza tranquilla, senza troppi patemi d'animo.