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Genoa Primavera, caduta casalinga, 2 a 1 per il Milan Primavera

di Franco Avanzini

Gara casalinga per il Genoa Primavera del tecnico Jacopo Sbravati, ad affrontare i rossoblu sono i pari età del Milan. La prima conclusione è rossonera con Cisse che chiama Baccelli alla deviazione.  Pochi minuti e si fa male Nuredini costretto ad uscire dal campo e sostituito da Galvano. Ancora Milan: Maccioppi da fuori conclude positivamente ma Baccelli c'è e blocca a terra il pallone. La prima vera occasione è genoana con un colpo di testa di Arata, sfera di poco alta. Il Genoa Primavera stringe i tempi cercando di sbloccare la gara. Alla mezz'ora però Carbone viene espulso per una protesta reiterata sulla richiesta di un rigore non concesso; liguri in dieci. Poco prima del termine del primo tempo la gara si sblocca. Perera a porta praticamente vuota non sbaglia portando il Milan in vantaggio, 1 a 0. E qui cala il sipario col doppio fischio arbitrale.

Ripresa che riparte con Baccelli, portiere genoano, bravo ad intervenire su un tentativo di Macciopi. Subisce il giallo Pandolfi per un fallo di gioco. Al 9' Lafont su punizione impegna severamente il portiere avversario Bouyer. Quindi tocca a Klysis mandare la sfera sull'esterno della rete. Ammonito Idrissi, arriva la sostituzione di quest'ultimo con Domnitei. Proprio il nuovo entrato al 23' raddoppia con un bel rasoterra, 2 a 0 Milan. Nel frattempo era entrato Meola per Taieb. I rossoblu si scuotono e con Celik sfiorano il gol ma il suo colpo di testa termina sopra la traversa. Lasciano il campo Pandolfi ed al suo posto entra Hamadoun Cisse mentre Angelicchio sostituisce Mancioppi. Mister Sbravati chiude la sfida inserendo Spicuglia e Giangreco per Romano e Lafont. Al 47' segna Galvano di testa deviando un cross di Meola, 1 a 2. Questa l'ultima emozione, Genoa Primavera sconfitto dai pari età del MIlan.