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Genoa, primi passi verso la squadra che verrà, con calma ma senza errori

di Franco Avanzini

La stagione 2025/2026 per il Genoa è stata caratterizzata da un momento topico. Il passaggio da mister Patrick Vieira al tecnico Daniele De Rossi, passando per l'interregno di una sfida, a Reggio Emilia contro il Sassuolo, peraltro vincente, del duo formato da Mimmo Criscito e Roberto Murgita.

Una annata che, e non è la prima volta che capita, il grifone ha iniziato con un tecnico e finito con un altro. E ancora una volta c'è stata la metamorfosi in positivo coi risultati che sono arrivati ed anche le reti che, in precedenza, latitavano parecchio. Ed è pure tornata la difesa granitica, difficile da superare dei migliori momenti delle ultime annate calcistiche.

Adesso siamo in pratica al primo passo reale per il mister romano. Inizierà la stagione dal ritiro estivo di Bormio e con giocatori che in gran parte conosce. E' un po' un esame pure per lui in fondo. Obiettivo numero uno, almeno a livello personale, sarà sicuramente quello di sfatare la negatività che aveva compito gli ultimi allenatori del Genoa che avevano fatto la preparazione estiva salvo poi non arrivare in fondo alla nuova stagione.

E' chiaro che molto dipenderà ovviamente anche dalla dirigenza e da cosa gli metterà a disposizione in fatto di uomini. Proprio oggi le parti si incontreranno per stilare un programma di massima con i giocatori da confermare, quelli da prendere e, ahinoi, anche qualche cessione eccellente (auguriamoci non siano più di due).

E si dovrebbe parlare intanto di Tommaso Baldanzi. Il giocatore ha fatto intravedere nelle poche gare in cui è sceso in campo, di avere buoni numeri. Si dovrà capire se riuscirà ad avere la continuità che in fondo gli è mancata da subito visto che, al suo arrivo dalla Roma giallo-rossa, era già infortunato. Recuperarlo appieno sarebbe certamente un gran colpo. Ci sarà da trattare con la Roma per poterlo fare restare a Genova e parallelamente si dovrà anche trovare una soluzione per Venturino che sembrerebbe lasciare la Capitale e tornare a Genova seppur di passaggio viste le avance del Como che è alla disperata ricerca di calciatori italiani per poter partecipare coi giusti crismi alla prossima Champions League, come imposto dalle normative UEFA.

Se si vorrà fare un piccolo salto in avanti occorrerà lavorare su più fronti. In mezzo al campo, soprattutto, dove sarebbe importante trovare un uomo d'ordine esperto per far crescere tranquillamente Amorim oltre a capire cosa succederà a Frendrup (se, come ci auguriamo, rimarrà al Genoa non ci sarà da cercare un elemento che possa degnamente sostituirlo). Anche l'attacco abbisogna di un giocatore che possa garantire la doppia cifra. Lorenzo Colombo potrebbe fare della prossima stagione la sua annata ma, ovviamente, è solo una benaugurante ipotesi. Probabilmente un ritocchino alla difesa andrà fatto anche se molto dipenderà dai giocatori che lasceranno il Grifone oltre che dalle richieste di mister De Rossi e dalla volontà della società di accontentarlo.