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Genoa, stilato il calendario, vediamo il cammino dei rossoblu

di Franco Avanzini

E' uscito il calendario e come sempre i commenti variano, da quelli positivi a quelli negativi. E' chiaro che il detto "prima o poi vanno affrontate tutte le avversarie" appare palese, logico, elementare. Il fatto è che la collocazione di ogni gara può avere un peso specifico importante soprattutto per squadre che hanno come primario obiettivo la salvezza.

Per il quarto anno consecutivo il Genoa affronterà la giornata d'esordio tra le mura amiche. Ed i tre precedenti non hanno mai visto il Grifone vincere, due pareggi, il 2 a 2 contro l'Inter di due stagioni fa e lo 0 a 0 contro il Lecce la scorsa annata e la sconfitta, pesante, 1 a 4 contro la Fiorentina al ritorno nella massima serie.  L'ultimo successo casalingo alla prima giornata risale alla annata 2020/2021 quando sconfisse il Crotone per 4 a 1.

Questa volta arriva il Napoli, secondo nell'ultimo campionato, che ha cambiato allenatore e che vuole puntare a lottare ancora una volta per lo Scudetto. Ma la triade di gare iniziali è tosta: dopo i partenopei la trasferta a Roma contro la Lazio e quella casalinga contro il Como che vuole ripetersi dopo l'ottima ultima stagione e che va inserita nelle "big" nascenti del nostro campionato.

Va detto che nelle prime quattro partite il Grifone ne farà tre in casa e questo può essere un vantaggio sfruttando la spinta della tifoseria che, siamo sicuri, riempirà ancora una volta lo stadio in ogni ordine e posto. Il Genoa disputerà nel girone di andata dieci gare tra le mura amiche con un paio di doppiette, appunto la terza e la quarta giornata (quest'ultima contro il Frosinone) e poi l'8' e la 9' contro Venezia e Juventus. 

Proprio i bianconeri piemontesi saranno la prima squadra affrontata in trasferta nel girone discendente, prima di due gare casalinghe almeno sulla carta abbordabili contro Parma e Lecce con un trio di sfide sulla carta meno impegnative che si chiuderà con la trasferta di Venezia. 

Ostica la chiusura di stagione nella quale il Genoa dovrà cercare di arrivare con l'obiettivo già raggiunto, un po' come capitato quest'anno. Le due trasferte delle ultime tre gare saranno improbe, prima a Napoli e chiusura a Como. In mezzo la gara casalinga contro il Bologna.

Mister De Rossi insomma adesso ha il quadro della situazione chiaro, la partenza è tosta e ai suoi ragazzi dovrà chiedere un inizio spumeggiante per non rischiare di perdere troppo terreno rispetto alle avversarie dirette. La palla adesso passa soprattutto alla dirigenza che dovrà cercare di creare una rosa valida che possibilmente possa migliorare l'ultima stagione con qualche cessione anche eccellente ma soprattutto con acquisti mirati e che realmente possano permettere alla compagine rossoblu un piccolo salto di qualità.