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Genoa, Tommaso Baldanzi si presenta ai tifosi rossoblu

di Franco Avanzini

Arrivato dalla Roma, un infortunio l'ha tenuto distante dai campi di calcio per qualche tempo, poi è tornato regalando qualche perla della sua classe. Questo è Tommaso Baldanzi che si è di fatto presentato sui canali social del Genoa CFC.

"Sono nato a Poggibensi nel 2003, la scelta del numero 8 sulla maglia solo perchè mi piaceva. Cresciuto a Castelfiorentino dove vive la mia famiglia". Cambiata la vita diventando calciatore? "Non è mai cambiata, ho mantenuto le stesse amicizie, le stesse priorità, la mia famiglia, le cose importanti. Sono sempre stato sereno puntando sui miei obiettivi e su quello che volevo migliorare di me stesso".

Gli inizi nel mondo del calcio: "Ho iniziato a giocare a 4 anni nel Castelfiorentino, la squadra del mio paese. Sono cresciuto ad Empoli con dei ragazzi che ho conosciuto a 9 anni e ci siamo lasciati a 19 anni. Alcuni nomi? Degli Innocenti che gioca ad Empoli, Fazzini, ce ne sono tantissimi".

L'idolo di Baldanzi era: "Dybala che ho conosciuto e ci ho anche giocato insieme ed è rimasto il mio idolo". Sui consigli: "Quello di divertirsi e giocare con il sorriso. Il calcio è un gioco in fondo che però devi farlo sempre con il sorriso". Perchè il Genoa? "Mi ha convinto la passione che c'è per questa maglia e ho parlato con il mister che mi ha parlato molto bene dei ragazzi e del gruppo. Mi sono trovati subito benissimo".

Baldanzi quindi parla dello stadio Ferraris: "E' bellissimo, lascia tantissime emozioni, vederlo e viverlo da giocatore del Genoa è molto più bello e spero di farci tante partite". Sul suo obiettivo: "E' quello della squadra, quello di salvarsi. Non siamo ancora salvi  e spero di raggiungere questo obiettivo il prima possibile".

Baldanzi nel tempo libero: "Mi piace uscire con gli amici quando sono a casa oppure uscire con la mia ragazza e girare per Genova. Mi piace il centro che è molto bello come pure Corso Italia": una descrizione usando aggettivi: "Umile, divertente e simpatico"