Genoa, un dubbio per De Rossi, la spinta degli oltre 2.500 tifosi
Un solo dubbio per il Genoa che domani all'ora di pranzo giocherà allo stadio Bentegodi contro l'Hellas Verona. Dubbio che ha un nome ed un cognome: Tommaso Baldanzi. L'allenamento odierno sarà quello decisivo, in caso di esito positivo partirà con la squadra, sennò resterà in Liguria. Verona-Genoa sarà una gara basilare per entrambe le squadre.
Per il Verona perché, dopo il successo in casa del Bologna, vuole dare continuità ai risultati positivi per mantenere accesa la fiammella della speranza che è quella che porta alla salvezza mentre per il Genoa è l'incontro che potrebbe avvicinare ulteriormente ed in maniera forse decisiva, o quasi, allo stesso obiettivo.
Nervi saldi, cuore e tanta attenzione serviranno al Grifone per scavallare anche questa partita e mantenere almeno inalterata la distanza che lo separa dalla terz'ultima posizione. Per Frendrup e compagni l'importanza di questa gara dunque è elevatissima. Ma il Genoa ci arriva con il morale a mille dopo il successo e soprattutto la bella prestazione messa in mostra contro la Roma all'ultimo turno di campionato. Una formazione che ha saputo sopperire alla differenza di caratura tecnica nei confronti dei giallo-rossi con la grinta e non solo. Mister De Rossi ha inizialmente mandato in campo la formazione migliore ed inoltre ha capito quando effettuare i cambi che alla fine sono risultati decisivi per conquistare l'intera posta in palio.
Verona è sempre stato un terreno ostico per il Genoa. Ma questa volta ci sarà un fattore in più molto rilevante, la spinta di oltre 2500 sostenitori della squadra ligure. Secondo esodo consecutivo dopo quello di Cremona per una tifoseria che mai ha lasciato sola la squadra.
Che gara andrà ad affrontare la truppa ligure? Il Verona potrebbe partire forte per cercare di sbloccare il prima possibile il risultato. Il Genoa dovrà essere bravo a tenere spezzando le iniziative avversarie e proponendosi a sua volta in maniera pericolosa in avanti. Sulla carta la qualità dei giocatori in maglia rossoblu dovrebbe essere maggiore e soprattutto, con l'andare dei minuti, potrebbero uscire fuori la tenuta e la possibilità di attingere dalla panchina per cambiare l'inerzia della gara.
Facile ovviamente a pronosticare il tutto a bocce ferme, prima del fischio d'avvio, più difficile metterlo in atto durante i novanta minuti. Ma mister De Rossi ci ha insegnato che tutto è possibile, la sua strategia spesso, tranne rari casi va detto, è risultata vincente. E questo fa ben sperare un popolo genoano pronto a sostenere la squadra anche in terra veneta sino all'ultimo minuto della sfida ed anche oltre.