Genoa, uno sguardo ai prossimi 180 minuti e alle avversarie dirette
Una sola missione per il Genoa "la salvezza". Una salvezza che può arrivare in tutta tranquillità anche se occorrerà non abbassare mai la guardia. Questo perché dietro le squadre non mollano e, a parte Pisa e Verona che non sembrano nelle condizioni di rimettersi in carreggiata, Cremonese, Lecce e Fiorentina stanno rosicchiando punti a destra ed a manca. I lombardi ad esempio, con l'arrivo del nuovo allenatore, hanno conquistato tre punti importanti in Emilia a Parma ed hanno alzato probabilmente la quota salvezza.
Attenzione, invischiato è pure il Cagliari che, sino a qualche settimana fa, pareva in buone condizioni e sembrava poter navigare nel mare della tranquillità. Invece un punto nelle ultime quattro gare hanno rimesso in discussione anche la formazione del tecnico Pisacane che, al momento, appare la meno in forma e quella che sta pagando dazio alla stanchezza.
Valutando le prossime due giornate che verranno, quella di Pasqua e la seguente, diamo uno sguardo al calendario delle dirette concorrenti.
Il Cagliari andrà in Emilia sabato, contro un Sassuolo tranquillo e quindi impossibile da decifrare e a seguire avranno probabilmente un match point importante contro la Cremonese. Proprio dei lombardi parliamo ora: la Pasqua la trascorreranno in casa contro il Bologna prima dello scontro diretto con il Cagliari.
Il Lecce a Pasquetta ospiterà un'Atalanta che sta lottando per un posto in zona Europa mentre la successiva sfida porterà i salentini a Bologna. Infine la Fiorentina che appare la squadra più forte del lotto ma che, nonostante ciò, proprio non riesce ad uscire dai bassifondi della graduatoria anche se il pareggio contro l'Inter li ha certamente risollevati moralmente. La viola ha un percorso nelle prossime due partite non improbo. Giocherà contro a Verona contro una squadra virtualmente anche se non matematicamente retrocessa e ospiterà una Lazio tranquilla e che difficilmente potrà inserirsi in zona Europa. Insomma la squadra di mister Vanoli appare quella con i centottanta minuti più alla portata delle avversarie.
Al pari del Grifone c'è il Torino che avrà subito una sfida da non sbagliare in casa del Pisa. Attenzione però perché in Toscana ol Cagliari è caduto rovinosamente ed il rischio per i granata è quello di sottovalutare i pisani, un errore che la squadra cagliaritana ha inconsciamente fatto pagandola a caro prezzo e quindi ospiterà il Verona. Insomma un doppio confronto con le ultime della Serie A. Sei punti certi? Solo la logica direbbe questo ma non il calcio...
Un punto sopra c'è il Parma. Gli emiliani speravano di iniziare a festeggiare in casa contro la Cremonese ma il risveglio è stato alquanto amaro. Il loro calendario non è propriamente agevole anche se le prossime due gare non sono impossibili. Intanto a Roma in casa di una Lazio che potrebbe non avere sugli spalti i propri tifosi in contestazione con la dirigenza e quindi ospiterà il Napoli che spera ancora nel sogno Scudetto.
E il Genoa? Intanto farà visita alla Juventus contro un'avversaria che ha un posto Champions nel mirino e un terreno di gioco molto ostico oltre che avaro di soddisfazioni. Basti pensare che nelle ultime 21 sfide in Piemonte il Grifone ne ha perse 16 e vinte 0. L'ultimo segno 2 è del 20 gennaio 1991 col successo per 1 a 0 firmato da Tomáš Skuhravý. A seguire sarà Genoa-Sassuolo, partita che la squadra di mister De Rossi non dovrà assolutamente sbagliare.
Ma quanti punti serviranno ancora al Grifone per la permanenza nella massima serie? Cinque o sei potrebbero bastare. Il Grifone che tornerà ad allenarsi in questa seconda parte della settimana senza nove giocatori in giro con le rispettive Nazionali maggiori o Under 21. Poi piano-piano rientreranno tutti e il fatto che si giochi a Torino di lunedì resta un fattore positivo per permettere allo staff genoano di valutare lo stato di forma di tutta la rosa.