Mondiale 2026, buona gara di Vasquez nel 2 a 0 del Messico
E' partito il Mondiale più grande di sempre. 48 squadre, tre nazioni a ospitarlo, Stati Uniti, Messico e Canada. Grande cerimonia di apertura allo stadio Città del Mexico, ricordato da tutti però come l'Atzeca. Esordio della squadra messicana con l'esordio assoluto ad un Mondiale per il genoano capitano Johan Vasquez.
Il genoano viene spesso servito dai compagni, ben sei volte tocca la sfera in 1 minuto e 22' secondi dal fischio d'avvio. Giocatore molto cercato dai compagni pronto ad impostare la manovra dal basso in varie circostanze. Che poi il Messico la sblocchi celermente, dopo appena 9 minuti con la rete di Quinones rende la sfida in discesa. Sud Africa che fatica molto ad iniziare l'azione dal basso pressato dai centro-americani. Primo cartellino rosso del Mondiale arrivato al 5' della ripresa per Sithole reo di aver steso un Gutierrez tutto solo lanciato verso il portiere sudafricano appena fuori area. Messico che ha controllato al meglio la gara rischiando praticamente mai. Da registrare l'esordio per il 17enne Gilberto Mora tra le fila della squadra locale arrivato un minuto prima del raddoppio messicano realizzato da Gimenez al 23'.
Gara tranquilla per Vasquez che ha provato anche a rendersi pericoloso in attacco senza però esser riuscito a colpire la sfera di testa. In difesa nessun problema contro avversari obiettivamente poco pericolosi. Sud Africa che addirittura ha chiuso in nove per una seconda espulsione subita da Zwane per un colpo al volto di Alverado a sei minuti dalla fine. Il terzo rosso è messicano per Montes per fallo da ultimo uomo. E' l'ultima emozione nella vittoria all'esordio della squadra centro-americana contro quella sud africana, 2 a 0.