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Mondiale 2026, la favola di Capo Verde, 0 a 0 contro la Spagna

di Franco Avanzini

Esordio di una delle favorite, la Spagna,  al Mondiale 2026 che si disputa tra Stati Uniti, Messico e Canada, avversaria Capo Verde. Tutto facile? Assolutamente no pe3rchè gli iberici tengono tanto la palla ma alla fine del primo tempo i tiri in porta sono pochissimi ed i gol zero. Capo Verde fa un figurone senza doversi neppure impegnarsi molto. La squadra capoverdiana gioca un calcio elementare, tutti in difesa poi qualche sortita offensiva. Una tattica che paga alla fine del primo tempo nel quale non ci sono da segnare reti ma solo una traversa colpita da Ferran Torres.

Il gioco statico della Spagna finisce per favorire Capo Verde che tiene le linee strette e non permette agli avversari di attaccare in tranquillità. Ci si aggiunga poi la giornata non propriamente positiva di Oyarzabal e di Ferran Torres ed ecco che il quadro si delinea maggiormente. Così ad un certo punto si inizia ad insinuare tra le Furie Rosse la possibilità di far entrare i big Lamine Yamal e Nico Williams. Il pressing asfissiante degli spagnoli se non altro permette alla Roja di restare sempre in fase offensiva. Ultima quarto di sfida con Lamine Yamal in campo.

E' un assedio totale nella parte finale da parte della Spagna ma non arrivano grandissime occasioni ma solo tentativi poco propositivi. Così anche Nico Williams a pochi minuti dalla fine è "costretto" ad entrare in campo. Quando si allargano le maglie gli iberici hanno buon gioco. La 6-4-0 di Capo Verde tiene soffrendo, ma tiene. Addirittura sull'unica azione dei capoverdiani Borges di testa manda il pallone addosso a Unai Simon. La stanchezza prende il sopravvento e la favola di Capo Verde si concretizza, esordio leggendario e fermata la squadra Campione d'Europa, la Spagna.