Mondiale 2026, straripante Svezia, fortuna Costa d'Avorio pari Olanda
Tre partite nella notte italiana, due per il girone F ed una a chiudere il girone E.
GIRONE E
Tre legni (due traverse ed un palo tutti nel primo tempo) regalano la nomea di squadra più sfortunata all'Ecuador contro la Costa d'Avorio che si fa vedere comunque con alcuni interessanti assoli e una traversa presa ad inizio ripresa. Uno 0 a 0 scritto? Fino all'89' così sembrava poi Diallo (cresciuto nell'Atalanta e sbocciato nel Manchester United) con un preciso rasoterra regalava i primi tre punti agli ivoriani. Inutili gli assalti finali dei sud-americani che perdono 1 a 0.
Classifica: Germania e Costa d'Avorio 3 punti, Ecuador e Curaçao 0
GIRONE F
Una squadra in venti metri, l'altra che tiene palla ma non sa come affondare ed un solo giocatore che riesce a creare un paio di opportunità nel primo tempo. Il quadro di Olanda-Giappone è questo. Orange che non riescono a penetrare la munita retroguardia nipponica ed un solo giocatore a creare due occasioni, il romanista Malen sventate dal parmense Suzuki. Nipponici in inferiorità fisica rispetto ai più strutturati olandesi. E proprio la differenza di altezza finisce per far pendere l'ago della bilancia dalla parte olandese. Un difensore, Van Dijk, segna con la specialità della casa, il colpo di testa, sbloccando ad inizio ripresa una gara complicata. Rasoterra giocano i giapponesi e da una conclusione a filo d'erba dopo poco arriva il pareggio di Nakamura. Ma l'Olanda si riporta avanti grazie a Summerville. Gara finita? Assolutamente no, i nipponici si riversano in avanti e quasi allo scadere pareggiano con Kamada per un 2 a 2 finale meritato.
Si sblocca presto Svezia-Tunisia. Va a segno Ayari, padre tunisino ma nazionalità svedese, che batte il portiere avversario con un tiro da fuori area precisissimo. Nessuna esultanza in rispetto del genitore e del popolo nord-africano. Europei straripanti che segnano ancora con Isah (prima rete in una competizione mondiale pure per lui) con un diagonale sul quale non è perfetto il numero uno avversario. Ma gli africani non si arrendono tanto agevolmente e la riaprono prima della chiusura del tempo con il difensore Rekik di testa. La retroguardia della Tunisia non è mai impeccabile ed a inizio ripresa paga una clamorosa ingenuità subendo la rete di Gyökeres. Nel finale segnano ancora Svanberg e nuovamente Ayari che chiudono il match sul 5 a 1 per gli europei.
Classifica: Svezia 3, Olanda e Giappone 1, Tunisia 0