Mondiali 2026, stasera si parte con Johan Vasquez in campo
"Non c'è il due senza il tre" recita un detto che tutti conoscono. Joahn Vasquez, difensore e capitano del Genoa, vorrebbe far suo questo modo di dire questa sera. Al Mondiale 2026, il più grande di sempre ed il primo giocato in tre Nazioni, Stati Uniti, Messico e Canada, esordirà contro il Sud Africa (fischio d'inizio alle ore 21) andando alla ricerca della terza rete consecutiva.
Nelle precedenti due amichevoli di preparazione alla manifestazione globale, il buon Vasquez infatti ha realizzato altrettante reti, sempre di testa, contro Australia e Serbia.
Sarà un Mondiale importante per la compagine centro-americana che, prima tra tutte, ospiterà il Mondiale per la terza volta, un record. Era già capitato infatti nel 1970 (famosa la gara Italia-Germania 4-3) e nel 1986.
Un Mondiale senza l'Italia per la terza volta consecutiva, dimostrazione di quanto il calcio nostrano non offra più Campioni con la "C" maiuscola da portare in Nazionale e questo nonostante i successi delle formazioni giovanili, vedi l'Under 17 fresca vincitrice del Campionato Europeo. Italia che, dopo l'interregno alla guida tecnica di mister Silvio Baldini, si domanda se occorra continuare con la stessa figura oppure cambiar registro affidandosi ad un allenatore esperto, e qui di nomi se ne sono fatti vari.