.

Rabiot: "In settimana ci siamo parlati tra di noi chiudendoci in una bolla"

di Franco Avanzini

Un successo che vuole dire Champions League per il MIlan. A fine gara è intervenuto in sala stampa Adrien Rabiot, centrocampista e faro della squadra rossonera: "IL ritoro ci è servito, ci siamo ritrovati, ci siamo allenati di più, al mattino e al pomeriggio. Ci siamo parlati tra di noi, portando fiducia a tutti ed essere concentrati senza ascoltare le voci da fuori. Eravamo in una bolla".

Come si reagisce a quello che si dice in giro: "Noi giocatori dobbiamo fare il nostro lavoro, non ci riguardano le voci esterne e quello che accade in società tra i dirigenti e la proprietà o tra il diesse ed il mister. Noi dobbiamo fare il nostro lavoro, abbiamo la responsabilità di far bene. Tutto questo fa parte del calcio, importante ascoltare il meno possibile".

Cardinale nello spogliatoio, quali concetti ha detto: "Tutt dobbiamo essere uniti e guardare verso lo stesso obiettivo. Oggi Cardinale ci ha detto che ha fiducia in noi per quello che abbiamo fatto per otto mesi, cose buone e che ora manca un pezzo ma questo dipenderà da noi. E' stato molto tranquillo e sereno e questo ci da fiducia perché lo sentiamo con noi. Siamo concentrati sul nostro obiettivo".

Allegri criticato per le poche vittorie ma l'obiettivo Champions sta arrivando, un allenatore molto criticato per il non gioco: "Lui ha una visione del calcio che è stato fatto bene per 8 mesi. Poi se per un mese e mezo non va bene non è solo colpa dell'allenatore, non è diventato scarso. Anche oggi potevamo far meglio a livello di calcio ma non dobbiamo pensare a questo ma prendere punti e vincere. Una battaglia oggi ed una domenica prossima ma ci importa è raggiungere il nostro obiettivo. Ora siamo questi, il prossimo anno vedremo. Anche ci non ci sarà più ha dimostrato attenzione e stare vicino al gruppo. Vinciamo domenica e poi vedremo"