Serie A, cosa ci aspettiamo? Ed il Genoa cosa potrà fare?
Atalanta, Bologna, Cagliari, Como, Fiorentina, Frosinone, Genoa, Inter, Juventus, Lazio, Lecce, Milan, Monza, Napoli, Parma, Roma, Sassuolo, Torino, Venezia, Udinese. Queste le squadre ai nastri di partenza della Serie A 2026/2027. Ieri sera è arrivato l'ultimo verdetto con la promozione del Monza a discapito du. un comunque positivo Catanzaro.
Ma che campionato sarà? Probabilmente assisteremo ancora ad un campionato diviso in due tronconi, da una parte le squadre che lotteranno per il titolo ed i vari posti europei e dall'altra coloro che cercheranno di mantenere la categoria. Le curiosità, in attesa del calendario che verrà stilato il prossimo 5 giugno, non mancano.
Le neopromosse - A Venezia hanno idee sullo stile Como, ovvero creare una squadra che possa ben figurare senza dover arrivare con l'acqua alla gola a fine stagione, a Frosinone si cercherà principalmente di salvare il salvabile mentre a Monza, dove c'è una proprietà americana, non mancano le ambizioni anche se poi, alla fine, come sempre, sono i risultati quelli che contano.
C'è curiosità di capire se il Como si manterrà tra le primattrici della stagione oppure avrà un calo anche fisiologico dopo aver raggiunge il top delle competizioni europee, quindi la Champions League. Una situazione che ha colpito ad esempio il Bologna che, dopo una strepitosa annata, è tornato un po' tra i ranghi della categoria. Il fatto di non essere abituati a disputare due competizioni (più la Coppa Italia) potrebbe pesare sull'economia della squadra.
Ed il Genoa? La dirigenza con mister Daniele De Rossi stanno lavorando per migliorare qualitativamente la rosa. Il piano è quello di cedere qualche elemento per poi re-investire in elementi di valore che permettano di fare un piccolo passo in avanti verso quell'obiettivo che, qualche settimana fa il tecnico aveva indicato e che sta tra la posizione Conference League ed il decimo posto. Insomma arrivare nella parte sinistra della graduatoria, in poche parole.
Non sarà un cosa semplice ed i passi andranno fatti gradualmente senza correre troppo. Molto lo si capirà probabilmente dalle prime mosse del mercato estivo con un nome sul quale il tecnico stesso punta, che è quello di Tommaso Baldanzi e quelle che dovranno essere, gioco forza, i calciatori che diranno addio alla maglia genoana.
Il lavoro non mancherà affatto e già dai primi giorni del ritiro estivo si potrebbe avere una certa idea di quale futuro possa avere il Grifone anche se, come spesso accade, le situazioni migliori arrivano verso i mesi successivi magari già dopo le prime giornate della prossima stagione quando il calciomercato è in pieno fermento.
Calma è la parola più giusta di questo periodo. Sono tante le voci, sia in entrata che in uscita. Ma, ovviamente, ancora nulla di concreto. Ma, oltre alla calma, ci vorrà pazienza per non andare incontro a brutte sorprese. La dirigenza si muoverà seguendo a grandi linee i dettami dati da mister De Rossi e solo alla fine, senza inutili allarmismi iniziali, si capirà se veramente il Genoa potrà lottare per posizioni migliori oppure se dovrà ancora patire sino a poche gare dalla fine per manytenere la categoria.