Serie A, decima di ritorno, frenano le prime due, in coda vola la Fiorentina
Terminata la decima giornata del girone di ritorno che ha regalato in vetta e in coda novità. Inter e Milan frenano con i nerazzurri che comunque conquistano un punto, il Como entra tra le prime quattro mentre in coda la Fiorentina inguaia clamorosamente la Cremonese. Anche il Lecce adesso trema. Sono state 27 le reti segnate di cui 13 realizzate dalle squadre viaggianti. Ma ecco alcune curiosità di giornata.
Como in Champions? Un tempo sembra una barzelletta. Quest'anno può diventare realtà. Una favola che il campionato sta regalando. Magari è ancora presto mancando varie gare alla fine ma le possibilità ci sono tutte. La truppa di Fabregas contro la Roma non si è scomposta, è andata sotto presto, ha reagito e nella ripresa Douvikas e Diego Carlos hanno ribaltato il punteggio. E la favola continua.
Nell'era dei cinque cambi può capitare di non concludere una gara. Ma c'è chi la prende bene e chi un po' meno. È il caso di Rafael Leao che, sostituito da mister Allegri, non ha gradito, è uscito lentamente dal campo, non ha salutato l'allenatore che voleva stringergli la mano. Una brutta figura per un giocatore che talvolta non accetta le decisioni del proprio trainer. Brutto a vedersi soprattutto per i bambini che dovrebbero capire cosa sia la sportività e l'educazione.
Uno stadio che canta per un giocatore in panchina. La curva dell'Inter incoraggia Alessandro Bastoni dopo le critiche subite per quel "fallo-simulazione" di qualche settimana fa che era costato un "rosso" per lo juventino Kalulu. La Regione Lombardia vorrebbe addirittura premiarlo.. mah! Bastoni rischia di subire sempre in trasferta fischi ed improperi. Che dire? Che forse se li è andati a cercare con il suo comportamento... Intanto la squadra nerazzurra rallenta ancora la sua marcia.
Quattordici risultati consecutivi in casa, terzo successo di fila, il Napoli ha rialzato la testa e prosegue nella sua marcia verso un posto Championss League. In rimonta, dopo un primo tempo non perfetto, si è issato in primo piano Matteo Politano. Il giocatore ha primo consegnato un pallone d'oro ad Hojlund per il pareggio e quindi si è messo in proprio per segnare il gol partita contro il Lecce.
Ancora un successo per la Juventus che prosegue a lottare alla ricerca di un posto Campions per il prossimo anno. Il giocatore che ha maggiormente aiutato la squadra bianconera ad Udine è stato Francisco Concençao che coi suoi scatti ha messo in seria difficoltà la difesa avversaria. Ed avrebbe anche segnato salvo vedersi annullare la rete per un precedente fuorigioco di un compagno.
Sette minuti non sembrano tanti ma per il portiere del Bologna Lukasz Skorupski devono essere stati una eternità. Al Mapei di Reggio Emilia la squadra di Vincenzo Italiano aveva terminato i cambi ed il numero uno su un anticipo coi piedi nei confronti di un avversario si è infortunato. Tutto poteva portare a mandare in porta il centrocampista Pobega ma l'estremo difensore polacco ha deciso di stringere i denti e rimanere in porta. Alla fine grandi applausi per il portiere e vittoria felsinea.
Secondo successo consecutivo casalingo per il Torino che si sbarazza del Parma e vola verso la zona tranquilla di classifica. Il lavoro del tecnico D'Aversa sta dando i suoi frutti. Un lavoro certosino che sta regalando qualche nuova gioia i tifosi granata sempre in avversione col presidente Cairo. Piemontesi che hanno incamerato i tre punti grazie a Giovanni Simeone, Ilkhan e Zapata, oltre ad una autorete.
La salvezza si tinge di Viola. La Fiorentina vince lo scontro diretto con la Cremonese grazie Parisi, Piccoli, Dodò e Gudmundsson. Ancora un piccolo sforzo ma il traguardo è oramai visibile. Stagione triste per Firenze ma alla fine probabilmente arriverà la lieta notizia. Tenere nelle ultime gare, mettere in cascina ed avere ora pure un'altra squadra sotto, il Lecce. Meglio di così...
Yerry Mina ha una grande doppia capacità. Il difensore del Cagliari sa rendersi pericoloso nell'area avversaria e soprattutto sa come mandare in tilt l'attaccante avversario. Capita infatti spesso che vada a fare "battaglia2, sportiva ovviamente, contro tutti gli avversari. Qualche tempo fa a Como fece sostituire Morata stufo di subire i suoi interventi, questa volta il pisano Durusimni è caduto nella sua trappola rispondendo con un calcio a Mina con conseguente espulsione dell'attaccante dei toscani. Alla fine però non è servito a molto l'uomo in più visto il risultato finale.
MARCATORI -
14 reti: Lautaro Martinez (Inter)
10 reti: Douvikas (Como), Hojlund (Napoli)
9 reti: Nico Paz (Como), Leao (Milan), Davis (Udinese)
8 reti: Scamacca (Atalanta), Kean (Fiorentina), Pulisic (Milan), Pellegrino (Parma)
7 reti: Krstovic (Atalanta), Castro, Orsolini (Bologna), Calhanoglu, Thuram (Inter), Yildiz (Juventus), Malen (Roma), Berardi (Sassuolo), Simeone (Torino), Orban (Verona)
6 reti: Bonazzoli (Cremonese), Mandragora (Fiorentina), Colombo (Genoa), Dimarco (Inter), McTominay (Napoli), Moreo (Pisa), Soulé (Roma), Laurienté, Pinamonti (Sassuolo), Vlasic (Torino)
5 reti: Odgaard (Bologna), Baturina (Como), Vardy (Cremonese), Gudmundsson (Fiorentina), Malinovskyi, Ostigard, Vitinha (Genoa), Bonny, Pio Esposito, Zielinski (Inter), David (Juventus), Nkunku (Milan), Koné (Sassuolo), Zaniolo (Udinese)
4 reti: Esposito, Kilikçsoy (Cagliari), Kempf (Como), Isaksen (Lazio), Rabiot (Milan), Anguissa, De Bruyne (Napoli), Wesley (Roma), Casadei, Che Adams (Torino)
3 reti: De Ketelaere (Atalanta), Cambiaghi (Bologna), Borrelli (Cagliari), Adda, Da Cunha (Como), Piccoli (Fiorentina), Ekuban, Messias (Genoa), Boga, Bremer, Cambiaso, McKennie, Vlahovic (Juventus), Cancellieri, Cataldi, Pedro, Zaccagni (Lazio), Coulibaly, Stulic (Lecce), Loftus-Cheek (Milan), Neres (Napoli), Bernabé (Parma), N'zola (Pisa), Dovbik, Ferguson, Ndicka (Roma), Thorstverd (Sassuolo), Zapata (Torino), Ekkelenkamp, Kabasele, Solet (Udinese), Giovane (Verona)
2 reti: Kossounou, Lookman, Pasalic, Scalvini, Sulemana, Zalewski (Atalanta), Dalinga, Fabbian, Pobega (Bologna), Belotti, Felici, Folorusho, Gaetano, Idrissi, Mazzitelli (Cagliari), Caqueret, Perrone M., Ramon, Vojvoda (Como), Baschirotto, Terracciano, (Cremonese), Gosens, Solomon (Fiorentina), Norton-Cuffy, Thorsby (Genoa), Akanji, Bisseck, Mkhitaryan (Inter), Cabal, Concençao, Gatti, Kalulu, Kostic, Thuram M. (Juventus), Castellanos, Ekkelenkamp, Guenzouzi, Noslin (Lazio), Berisha, Galdeman, N'Dri (Lecce), Bartesaghi, Modric, Pavlovic, Saelemaekers (Milan), Alisson Santos, Beukema, Spinazzola (Napoli), Caracciolo, Meister, Tramoni (Pisa), Cristante, Koné (Roma), Fadera, Muharemovic (Sassuolo), Buksa, Kristensen (Udinese), Maripan (Torino), Belghali, Frese, Serdar (Verona)
1 rete: Brescianini, De Roon, Ederson, Hien, Musah, Raspadori, Samardzic, Zappacosta (Atalanta), Adopo, Bernardeschi, Ferguson, Holm, Lucumi, Miranda, Moro, Rowe (Bologna), Luperto, Yerry Mina, Palestra, Pavoletti, Prati, Sulemana, Trepy (Cagliari), Diego Carlos, Kuhn, Moreno Perez, Posch, Rodriguez (Como), De Luca, Folino, Franco Vasquez, Johnsen, Okereke, Payero, Sanabria, Thorsby (Cremonese), Brescianini, Comuzzo, Fagioli, Ndour, Parisi, Ranieri (Fiorentina), Ellertsson, Ekhator, Frendrup, Martin (Genoa), Adzic, Barella, Bastoni, Calhanoglu, Carlos Augusto, Dunfries, Sucic (Inter), Kelly, Locatelli, Miretti, Openda (Juventus), Basic, Dia, Maldini, Marusic, Taylor, Vecino (Lazio), Banda, Camarda, Pierotti, Ramadani, Siebert, Sottil, Tiago Gabriel (Lecce), Athekame, De Winter, Estupinan, Fofana, Fullkrug, Ricci (Milan), Di Lorenzo, Elmas, Gilmour, Gutierrez, Lang, Lobotka, Lucca, Lukaku, Politano, Rrhakmani, Vergara (Napoli), Benedyczak, Circati, Cutrone, Delprato, Ordonez, Oristano, Sorensen, Troilo (Parma), Aebischer, Cuadrado, Durosinmi, Leris, Loyola, Lorran, Touré (Pisa), Baldanzi, Celik, Dybala, Hermoso, Pellegrini, Pisilli (Roma), Cheddira, Iannoni, Matic, Volpato (Sassuolo), Coco, Ilkhan, Ngonge, Njie (Torino), Atta, Iker Bravo, Karlstrom, Pietrovski, Zanoli (Udinese), Bernade, Bowie, Gagliardini, Hakpa-Hakpro, Harroui (Verona)