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Serie A, diciannovesima giornata, clamoroso: nessun successo casalingo

di Franco Avanzini

Ultima giornata del girone di andata anche se quattro gare devono ancora essere recuperate e riguardano le formazioni che hanno disputato la SuperCoppa Italiana. Raramente accade ma questa volta è successo. Nessuna squadra che giocava in casa ha vinto. Davvero una curiosità clamorosa. E ovviamente per una volta el squadre che hanno viaggiato hanno segnato più delle formazioni di casa. Complessivamente delle 29 reti, ben 21 sono stati realizzati dalle compagini viaggianti. Inter che allunga in vetta, frena il Napoli mentre in coda punto d'oro per la Fiorentina e per il Verona.

Ecco alcune curiosità

Vola l'Inter e resta al comando della classifica allungando sul Napoli. I nerazzurri però, pur dominando a Parma, la chiudono solamente in pieno recupero con Thuram. I ducali hanno fatto poco in avanti ma almeno in una circostanza con Ondrejka sono andati vicino al gol colpendo un palo. La squadra di Chivu si propone come la favorita per lo Scudetto non fosse altro per una continuità che ultimamente ha pienamento trovato. 

Gare facili in Serie A non ce ne sono mai. Le prime possono anche frenare davanti alle squadre di bassa classifica. Lo ha capito pure il Napoli che si è fatto fermare dal Verona sul pareggio ed è stato costretto a recuperare due reti. E gli è andata bene. Perché quasi nei minuti conclusivi della gara Giovane si è letteralmente mangiato la rete del possibile vantaggio. Per i partenopei un mezzo passo falso importante nella corsa Scudetto.

Tre gol in tre gare consecutive. È il momento di Ferguson. L'attaccante della Roma sta cercando di conquistare il tecnico Gasperini. Non semplice, riuscirvi. Ma la strada intrapresa sembrerebbe quella giusta. D'altra parte con "Gasperson" tutti gli attaccanti che ha allenato nelle varie società hanno sempre segnato. Dai primi anni da tecnico, sino al giorno d'oggi è Ferguson può davvero conquistare il cuore dei romani.

Sfuma la momentanea salvezza per la Fiorentina nel recupero. I viola avevano recuperato lo svantaggio portandosi avanti a Roma in casa Lazio ma un penalty, giusto, trasformato da Pedro, ha negato loro la possibilità di saggiare la permanenza momentaneao (ovviamente) nella massima serie. Campionato lungo ma i toscani stanno battendo vari colpi dimostrando di essere tornati ed esser pronti a riagguantare la Serie A.

Non segnava da qualche mese, Nikola Krstovic. Poi a Bologna è arrivata la sua giornata aprendo perfettamente il 2026 suo e dell'Atalanta. Un doppietta che ha steso i felsinei e che ha lanciato la Dea verso la zona Europa. Il lavoro da fare è ancora parecchio ma la strada intrapresa dalla squadra del tecnico Palladino è quella giusta. Manca Scamacca? Ci pesna Krstovic!

Prima rete stagionale per Fabio Miretti che ha mandato di fato a gambe all'aria il Sassuolo. I nero-verdi non sono riusciti a contrastare l'egemonia bianconera. La squadra di Spalletti si propone per lottare almeno per un posto Champions. Juventus che sta cercando di trovare la giusta continuità nei risultati.

Che strano percorso quello del Torino. Perde in casa e va meglio in trasferta. Nelle ultime giornate capita proprio così. Al Grande Torino la squadra piemontese non riesce a regalare grandi soddisfazioni ai suoi tifosi. Questa volta è l'Udinese ad approfittare di questa situazione. In casa il Torino non vince dal 14 dicembre quando battè la Cremonese.

Ci sono giornate in cui tutto ti viene bene e fai pure gol ed altre in cui sbagli praticamente tutto. E' il caso di Leris fondamentale contro il Genoa, dannoso contro il Como. Entrato nella ripresa ha praticamente sbagliato tutti i palloni toccati compreso un "buffo" colpo di testa vicino alla propria area di rigore col pallone non mandato in avanti ma all'indietro. Che sia questo il vero Leris? 

Yaer Fritz Junior Trepy, calciatore del Cagliari, francese, classe 2006, ha realizzato la prima rete in Serie A. Un gol che è valso un punto alla squadra sarda capace di recuperare da 0 a 2 in quel di Cremona. Torrone dolce per la squadra del tecnico Pisacane che ad un certo punto temeva la sconfitta. ma la capacità dei suoi ragazzi è quella di saper reagire anche quando il punteggio appare troppo negativo. Una carica importante che servirà a raggiungere la salvezza.

MARCATORI -

10 reti: Lautaro Martinez (Inter)

8 reti: Pulisic (Milan)

7 reti: Leao (Milan)

6 reti: Orsolini (Bologna), Douvikas, Nico Paz (Como), Calhanoglu, Thuram (Inter), Hojlund (Napoli)

5 reti: Scamacca (Atalanta), Castro (Bologna), Bonazzoli, Vardy (Cremonese), Kean, Mandragora (Fiorentina), Pellegrino (Parma), Soulé (Roma), Simeone, Vlasic (Torino), Davis, Zaniolo (Udinese), Orban (Verona)

4 reti: Gudmundsson (Fiorentina), Colombo (Genoa), Bonny (Inter), Yildiz (Juventus), Anguissa, De Bruyne (Napoli), Berardi, Pinamonti (Sassuolo)

3 reti: Krstovic (Atalanta), Odgaard (Bologna), Borrelli, Esposito (Cagliari), Addai (Como), Østigård (Genoa), Di Marco (Inter), Vlahovic (Juventus), Cancellieri, Zaccagni (Lazio), McTominay, Neres (Napoli), Moreo, N'zola (Pisa), Dovbik, Ferguson, Wesley (Roma), Koné, Laurentié (Sassuolo), Che Adams (Torino), Giovane (Verona)

2 reti: De Ketelare, Kossounou, Lookman, Scalvini, Sulemana (Atalanta), Cambiaghi, Pobega (Bologna), Belotti, Felici, Kiliçsoy, Gaetano (Cagliari),  Kempf, Perrone M., Ramon (Como), Baschirotto, Terracciano, (Cremonese), Gosens (Fiorentina), Malinovskyi, Thorsby, Vitinha (Genoa), Zielinski (Inter), Cabal, David (Juventus), Castellanos, Cataldi, Ekkelenkamp, Guenzouzi, Isaksen, Noslin (Lazio), Berisha, Koulibaly, N'Dri (Lecce),  Bartesaghi, Nkunku, Saelemaekers (Milan), Bernabé (Parma), Muharemovic, Thorsverdt (Sassuolo), Casadei (Torino), Belghali, Serdar (Verona)

1 rete: Brescianini, Hien, Pasalic, Zalewski (Atalanta), Adopo, Dallinga, Fabbian, Holm, Lucumi, Miranda, Moro (Bologna), Folorusho, Idrissi, Luperto, Yerry Mina, Prati, Trepy (Cagliari), Baturina, Da Cunha, Moreno Perez, Posch, Vojvoda (Como), De Luca, Folino, Franco Vasquez, Johnsen, Payero, Sanabria (Cremonese), Ndour, Piccoli, Ranieri (Fiorentina), Ellertsson, Ekhator, Ekuban, Martin, Norton-Cuffy (Genoa), Adzic, Barella, Bastoni, Bisseck, Carlos Augusto, Dunfries, Pio Esposito, Sucic (Inter), Cambiaso, Concençao, Gatti, Kalulu, Kelly, Kostic, Miretti, Openda, Thuram M. (Juventus), Basic, Dia, Pedro, Vecino (Lazio), Banda, Camarda, Sottil, Stulic, Tiago Gabriel (Lecce), Athekame, Fofana, Loftus-Cheek, Modric, Pavlovic, Rabiot, Ricci (Milan),  Beukema, Di Lorenzo, Gilmour, Lang, Lucca, Rrhakmani, Spinazzola (Napoli), Benedyczak, Circati, Cutrone, Delprato, Sorensen (Parma), Cuadrado, Leris, Lorran, Meister, Touré, Tramoni (Pisa), Baldanzi, Celik, Cristante, Hermoso, Koné (Roma), Cheddira, Fadera, Iannoni, Matic, Volpato (Sassuolo), Coco, Maripan, Ngonge, Njie, Zapata (Torino), Atta, Iker Bravo, Buksa, Kabasele, Karlstrom, Kristiensen, Pietrovski, Solet (Udinese), Bernade, Frese, Gagliardini (Verona)