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Serie A, dodicesima di ritorno, Inter ad un. passo dal trionfo

di Franco Avanzini

La giornata disputata nel weekend di Pasqua di è chiusa ieri sera. L'Inter virtualmente ha vinto lo Scudetto. La squadra di Chivu ha allungato sulle dirette avversarie. Per il quarto posto Como e Juventus in lizza mentre in coda cadono Lecce, Cremomese e Cagliari, sarà una lotta sino all'ultimo minuto dell'ultima giornata per evitare il terz'ultimo posto. Sono state realizzate nel weekend pasquale solamente 23 reti di cui 11 realizzate dalle squadre viaggianti. Ma ecco alcune curiosità di giornata.

L'Inter ha spazzato via la Roma e sta per fregiarsi del titolo di Campione d'Italia. Tutto deciso? Vista la gara contro la squadra della Capitale si direbbe di sì. Calhanoglu, doppio Martinez, Thuram e Barella hanno fatto quello che volevano e per Malen e soci non c'è stati nulla da fare. In Italia i nerazzurri sono troppo più forti delle avversarie, in Europa però tutto cambia.. la dirigenza meneghina saprà come fare per cambiare la situazione?

Matteo Politano ha regalato al suo Napoli la seconda piazza scavalcando nello scontro diretto il Milan e ha di fatto regalato una percentuale maggiore all'Inter nel successo finale dello Scudetto. Adesso i punti di distacco tra la capolista e la seconda, i partenopei, sono sette punti. Per la squadra di Conte un bel salto in avanti che potrebbe permettere agli Azzurri un'altra stagione brillante.

Cinque vittorie consecutive possono bastare, un pareggio che mancava da sei gare. Il Como vola ma ad Udine ha trovato una squadra che ha saputo imbrigliare la formazione di Cesc Fabregas impedendogli di incamerare altri tre punti. Va detto che il pareggio è stato il risultato più giusto. Poche emozioni tanto gioco maschio, lariani che cercano il dialogo, friulani che invece giocano di rimessa. Alla fine non vnce nessuno e tutto sommato non vince neppure il calcio.

I gol sono importanti ma anche gli assist non sono da meno, in fondo sulle reti scaturite da azioni occorre che il compagno sia bravo nel trovare l'attaccante da mandare in gol. E così De Ketelaere fa due passaggi precisi che prima Scalvini e quindi Krstovic trasformano in altrettante reti. IL calciatore belga che in questa stagione non ha avuto la stessa continuità dello scorso anno si sta mettendo comunque in mostra anche come uomo-assist.

Se l'Italia guardasse anche alle squadre di media piccola grandezza, potrebbe trovare un attaccante che segna con regolarità in tutte le stagioni, qualunque maglia indossi. E' Andrea Pinamonti, decisivo anche contro il Cagliari, ora ad otto reti realizzate. Purtroppo non è mai stato molto pubblicizzato e i vari Commissari tecnici non lo hanno mai considerato. Peccato, perché Pinamonti è sempre stato una certezza.

Nicolò Fagioli potrebbe aver segnato il gol più importante della sua carriera almeno ad oggi. Un gol che regala tre punti alla Fiorentina che serve ad avvicinare la viola sempre più verso la salvezza. Una rete giunta ad otto minuti dalla fine sul campo del Verona dopo aver anche rischiato di andare sotto nel risultato. Merito di De Gea se ciò non è successo, gigliati vicini all'obiettivo.

Salvezza obbiettivo praticamente raggiunto senza neppure troppi sforzi. Mister Cuenca, giovanissimo tecnico del Parma, ha raggiunto quanto aveva promesso ad inizio torneo. Il Parma ha mantenuto la Serie A. Non è matematico ma in pratica adesso ci vorrebbe un cataclisma vero e proprio per vedere i ducali precipitare verso il basso.

La testa, la grinta, la voglia di combattere e la cattiveria sono situazioni che una squadra che cerca la salvezza deve mettere in campo. Ebbene la Cremonese dimentica tutto e per un quarto d'ora buono resta in balia del Bologna subendo due reti. La squadra di mister Giampaolo non è sembrata vogliosa di lottare, troppi giocatori a passeggio per il campo con Djuric mai pericoloso e Audero  imperfetto sul raddoppio di Rowe. Solo Bonazzoli ci ha provato ma senza l'aiuto dei compagni...

Un gol, un obiettivo praticamente centrato e una squadra praticamente affossata. Che Adams con il gol al Pisa ha di fatto salvato la squadra granata soprattutto dopo i risultati di alcune avversarie dirette (Cagliari e Cremonese su tutte) d al tempo stesso ha affossato quasi definitivamente il Pisa che già aveva poche possibilità di salvezza e dopo la sconfitta interna contro i piemontesi ha perso probabilmente anche le ultime speranze.

CANNONIERI -

16 reti: Lautaro Martinez (Inter)

11 reti: Douvikas (Como)

10 reti: Nico Paz (Como), Hojlund (Napoli), Davis (Udinese)

9 reti: Leao (Milan)

8 reti: Krstovic, Scamacca (Atalanta), Kean (Fiorentina), Calhanoglu, Thuram (Inter), Yildiz (Juventus), Pulisic (Milan), Pellegrino (Parma), Pinamonti (Sassuolo), Simeone (Torino)

7 reti: Castro, Orsolini (Bologna), Bonazzoli (Cremonese), McTominay (Napoli), Malen (Roma), Berardi (Sassuolo), Vlasic (Torino), Orban (Verona)

6 reti: Baturina (Como), Mandragora (Fiorentina), Colombo (Genoa),  Dimarco, Pio Esposito (Inter), Moreo (Pisa), Soulé (Roma), Laurienté (Sassuolo)

5 reti: Odgaard (Bologna), Esposito (Cagliari), Vardy (Cremonese), Gudmundsson (Fiorentina), Malinovskyi, Ostigard, Vitinha (Genoa), Bonny, Zielinski (Inter), David (Juventus), Nkunku, Rabiot (Milan), Che Adams (Torino), Koné (Sassuolo), Zaniolo (Udinese)

4 reti: Kilikçsoy (Cagliari), Kempf (Como), McKennie (Juventus), Isaksen (Lazio), Anguissa, De Bruyne (Napoli), Wesley (Roma), Casadei (Torino), Ekkelenkamp (Udinese)

3 reti: De Ketelaere, Scalvini (Atalanta), Cambiaghi (Bologna), Borrelli (Cagliari), Adda, Da Cunha, Perrone M.  (Como), Piccoli (Fiorentina), Ekuban, Messias (Genoa), Boga, Bremer, Cambiaso, Vlahovic (Juventus), Cancellieri, Cataldi, Noslin, Pedro, Taylor, Zaccagni (Lazio), Coulibaly, Stulic (Lecce), Loftus-Cheek, Pavlovic (Milan), Neres (Napoli), Bernabé (Parma), N'zola (Pisa), Dovbik, Ferguson, Ndicka (Roma), Thorstverd (Sassuolo), Zapata (Torino), Kabasele, Solet (Udinese), Giovane (Verona)

2 reti: Kossounou, Lookman, Pasalic, Raspadori, Sulemana, Zalewski, Zappacosta (Atalanta), Dallinga, Fabbian, Pobega, Rowe (Bologna), Belotti, Felici, Folorusho, Gaetano, Idrissi, Mazzitelli (Cagliari),  Caqueret, Ramon, Vojvoda (Como), Baschirotto, Terracciano, (Cremonese), Fagioli, Gosens, Ndour, Solomon (Fiorentina), Norton-Cuffy, Thorsby (Genoa), Akanji, Barella, Bisseck, Mkhitaryan (Inter), Cabal, Concençao, Gatti, Kalulu, Kostic, Thuram M. (Juventus), Castellanos, Ekkelenkamp, Guenzouzi (Lazio), Berisha, Galdeman, N'Dri (Lecce),  Bartesaghi, Fofana, Modric, Saelemaekers (Milan), Alisson Santos, Beukema, Politano, Spinazzola (Napoli), Caracciolo, Meister, Tramoni (Pisa), Cristante, Delprato, Koné, Pellegrini (Roma), Fadera, Muharemovic (Sassuolo),  Maripan (Torino), Buksa, Kristensen (Udinese), Belghali, Frese, Serdar (Verona)

1 rete: Brescianini, De Roon, Ederson, Hien, Musah, Samardzic  (Atalanta), Adopo, Bernardeschi, Ferguson, Holm, Joao Mario, Lucumi, Miranda, Moro (Bologna), Luperto, Yerry Mina, Palestra, Pavoletti, Prati, Sulemana, Trepy (Cagliari), Diego Carlos, Kuhn, Moreno Perez, Posch, Rodriguez (Como),  De Luca, Folino, Franco Vasquez, Johnsen, Maleh, Okereke, Payero, Sanabria, Thorsby, Vandeputte (Cremonese), Brescianini, Comuzzo, Parisi, Ranieri (Fiorentina), Ellertsson, Ekhator, Frendrup, Martin (Genoa), Adzic, Bastoni, Calhanoglu, Carlos Augusto, Dunfries, Sucic (Inter), Bremer, Kelly, Locatelli, Miretti, Openda (Juventus), Basic, Dia, Maldini, Marusic, Vecino (Lazio), Banda, Camarda, Pierotti, Ramadani, Siebert, Sottil, Tiago Gabriel (Lecce), Athekame, De Winter, Estupinan, Fullkrug, Ricci (Milan), Di Lorenzo, Elmas, Gilmour, Gutierrez, Lang, Lobotka, Lucca, Lukaku, Rrhakmani, Vergara (Napoli), Benedyczak, Circati, Cutrone, Ordonez, Oristano, Sorensen, Troilo (Parma), Aebischer, Cuadrado, Durosinmi, Leris, Loyola, Lorran, Touré (Pisa), Baldanzi, Celik, Dybala, Hermoso, Mancini, Pisilli, Robinho Vaz (Roma), Cheddira, Garcia, Iannoni, Matic, Volpato (Sassuolo), Coco, Ilkhan, Ngonge, Njie (Torino), Atta, Iker Bravo, Karlstrom, Pietrovski, Zanoli (Udinese), Bernade, Bowie, Gagliardini, Hakpa-Hakpro, Harroui (Verona)