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Serie A, la prima di ritorno, Roma e Juventus spaventano le prime

di Franco Avanzini

Inizia il girone di ritorno. Si sono giocate le gare della prima giornata che hanno messo nel saccoccio 28 reti di cui 9 delle squadre viaggianti. In vetta rallentano le prime, ne approfitta la Roma mangiando due punti alla capolista e soprattutto una Juventus straripante. In coda colpo gobbo del Parma che manda in crisi il Lecce. Ma ecco alcune curiosità di giornata. 

Non allunga l'Inter nonostante vada due volte in vantaggio nel big match contro il Napoli poi è arrivato lui, Scott McTominay che ha deciso di rovinare la festa ai tifosi nerazzurri. Doppietta importante per la propria squadra oltre che per se stesso e, perché no, pure per le avversarie in lotta per lo Scudetto. Due segnature che hanno frenato i milanesi che, avessero vinto, avrebbero messo un solco tra capolista ed avversarie dirette.

È super Juventus! Si diverte contro la Cremonese seppellendola di reti. Alla fine saranno cinque contro una formazione, quella di Nicola, che è apparsa troppo arrendevole. Già in chiusura di primo tempo la sfida pareva chiusa tanto più che il punteggio era sul 3 a 0. Per lo Scudetto chissà, per i posti Champions la Juve c'è.

Tre minuti sono bastati alla Roma per mandare k.o. il Sassuolo. Gli emiliani hanno tenuto per tre quarti di sfida poi tra il 31' ed il 34' della ripresa l'uno-due realizzato da Manu Koné e Soulé hanno deciso l'incontro. Poco più di fatica rispetto all'ultimo successo interno per la squadra di mister Gian Piero Gasperini che comunque porta a casa la vittoria alimentando la possibilità di giocarsi uno dei primi quattro posti in classifica.

Era dal 14 settembre scorso che Charles De Ketelaere non andava a segno. È successo in questa prima giornata di ritorno con la rete che ha sbloccato il risultato contro il Torino. Il belga non ha uno score altisonante in questa stagione. Con l'ex tecnico Gasperini era più al centro delle azioni offensive della Dea mentre quest'anno opera in maniera differente, meno vicino alla porta.

Il Como ha rischiato per davvero di perdere contro il Bologna. Sino al 90esimo stava perdendo a causa di una rete subita da Cambiaghi (giocatore poi espulso), ha attaccato, colpito un palo con Nico Paz ed alla fine il pareggio è arrivato grazie alla seconda rete stagionale del croato Martin Baturina. Una rete importante perché il Como ha mantenuto una imbattibilità che dura da quattro gare.

Tre trasferte, due vittorie e un pareggio. E' il ruolino di marcia dell'ultimo periodo della Lazzio lontana dall'Olimpico. Una situazione notevolmente migliorata rispetto alla prima parte di torneo quando aveva vinto solamente a Genova e conquistato solo quei tre punti. A Verona per vincere però è servito un'autorete di Nelsson che ha imprudentemente deviato nella propria porta un tiro di Manuel Lazzari.

Seconda rete per Pietro Comuzzo da quando veste il viola quindi dal 2018 quando ha iniziato con la maglia delle giovanili. Questa volta una rete importantissima nella corsa salvezza della sua compagine. In precedenza la prima rete era stata segnata il 25 maggio 2025 in casa dell'Udinese nel successo per 3 a 2. Questa volta una segnatura al Franchi e contro una big come il Milan.

Buttarsi via nel calcio è semplice. Gli ingredienti per farlo sono: segnare magari un gol, farsi cacciare un uomo, far pareggiare gli avversari con un'autorete e quindi permettergli di segnare anche la seconda rete e, buon peso, farsene cacciare un altro restando in campo con nove elementi. Il Lecce è riuscito in questa accozzaglia di situazioni negative dando via libera ad un Parma furbo ad approfittare di tutti questi regali. 

Lottare sempre anche se la squadra è in fondo alla classifica. Mister Gilardino ha inculcato nella testa dei suoi ragazzi la voglia di mantenere la categoria seppur partendo da una posizione negativa al termine del girone di andata. Ad Udinese Tramoni apre la sfida e Meister la chiude dopo aver subito la rimonta avversaria. Pisa che potrà anche non farcela ma di certo si batterà sino all'ultima partita.

MARCATORI -

10 reti: Lautaro Martinez (Inter)

8 reti: Pulisic (Milan)

7 reti: Calhanoglu (Inter), Leao (Milan)

6 reti: Orsolini (Bologna), Douvikas, Nico Paz (Como), Thuram (Inter), Hojlund (Napoli), Pellegrino (Parma), Soulé (Roma), Davis (Udinese)

5 reti: Scamacca (Atalanta), Castro (Bologna), Bonazzoli, Vardy (Cremonese), Kean, Mandragora (Fiorentina), Colombo (Genoa), Yildiz (Juventus), McTominay (Napoli), Simeone, Vlasic (Torino), Zaniolo (Udinese), Orban (Verona)

4 reti: Gudmundsson (Fiorentina), Ostigard (Genoa), Bonny, Dimarco (Inter), Anguissa, De Bruyne (Napoli), Berardi, Pinamonti (Sassuolo)

3 reti: De Ketelaere, Krstovic (Atalanta), Cambiaghi, Odgaard (Bologna), Borrelli, Esposito (Cagliari), Addai (Como), David, Vlahovic (Juventus), Cancellieri, Zaccagni (Lazio), Nkunku (Milan), Neres (Napoli), Moreo, N'zola (Pisa), Dovbik, Ferguson, Wesley (Roma), Koné, Laurentié (Sassuolo), Che Adams (Torino), Giovane (Verona)

2 reti: Kossounou, Lookman, Scalvini, Sulemana (Atalanta), Pobega (Bologna), Belotti, Felici, Kiliçsoy, Gaetano (Cagliari),  Baturina, Kempf, Perrone M., Ramon (Como), Baschirotto, Terracciano, (Cremonese), Gosens (Fiorentina), Malinovskyi, Thorsby, Vitinha (Genoa), Zielinski (Inter), Cabal (Juventus), Castellanos, Cataldi, Ekkelenkamp, Guenzouzi, Isaksen, Noslin (Lazio), Berisha, Koulibaly, N'Dri, Stulic (Lecce),  Bartesaghi,  Saelemaekers (Milan), Bernabé (Parma), Meister, Tramoni (Pisa), Koné (Roma), Muharemovic, Thorsverdt (Sassuolo), Casadei (Torino), Kabasele (Udinese), Belghali, Serdar (Verona)

1 rete: Brescianini, Hien, Pasalic, Zalewski (Atalanta), Adopo, Dallinga, Fabbian, Holm, Lucumi, Miranda, Moro (Bologna), Folorusho, Idrissi, Luperto, Yerry Mina, Prati, Trepy (Cagliari), Da Cunha, Moreno Perez, Posch, Vojvoda (Como), De Luca, Folino, Franco Vasquez, Johnsen, Payero, Sanabria (Cremonese), Comuzzo, Ndour, Piccoli, Ranieri (Fiorentina), Ellertsson, Ekhator, Ekuban, Frendrup, Martin, Norton-Cuffy (Genoa), Adzic, Barella, Bastoni, Bisseck, Carlos Augusto, Dunfries, Pio Esposito, Sucic (Inter), Bremer, Cambiaso, Concençao, Gatti, Kalulu, Kelly, Kostic, McKennye, Miretti, Openda, Thuram M. (Juventus), Basic, Dia, Pedro, Vecino (Lazio), Banda, Camarda, Sottil, Tiago Gabriel (Lecce), Athekame, Fofana, Loftus-Cheek, Modric, Pavlovic, Rabiot, Ricci (Milan),  Beukema, Di Lorenzo, Gilmour, Lang, Lucca, Rrhakmani, Spinazzola (Napoli), Benedyczak, Circati, Cutrone, Delprato, Sorensen (Parma), Cuadrado, Leris, Lorran, Touré (Pisa), Baldanzi, Celik, Cristante, Hermoso (Roma), Cheddira, Fadera, Iannoni, Matic, Volpato (Sassuolo), Coco, Maripan, Ngonge, Njie, Zapata (Torino), Atta, Iker Bravo, Buksa, Karlstrom, Kristiensen, Pietrovski, Solet (Udinese), Bernade, Frese, Gagliardini (Verona)