.

Serie A, seconda di ritorno, frena la Juve. In coda vola la Fiorentina

di Franco Avanzini

Si va di fretta in Serie A e proseguono le giornate di campionato. Si conclusa la seconda di ritorno è ha fatto segnare solamente 14 reti di cui 9 realizzate dalle squadre viaggianti. Inter, Milan, Roma e Napoli vanno di pari passo, frena invece la Juventus. Nella triste giornata per la Fiorentina, la squadra di mister Vanoli si regala tre punti d'oro vincendo il derby dell'Appennino. Toscani che per la prima volta sarebbero salvi.

Ecco alcune curiosità di giornata.

Sempre e solo Lautaro Martinez. Il capocannoniere del campionato con 11 reti decide il match di Udine e per l'Inter sono tre punti importantissimi che mantengono i lombardi in vetta alla classifica. La squadra di mister Chivu ha una grande pazienza nel riuscire a conquistare la vittoria e sa pure soffrire quando il pallino passa tra i piedi della squadra avversaria. Due situazioni assolutamente importanti per riuscire a portare a casa le partite.

Che esordio per Donyell Malen! Il giocatore arrivato da poco a Roma ed al quale il tecnico Gian Piero Gasperini ha consegnato subito una maglia da titolare, ha bagnato la sua prima in Serie A con una rete. Allo stadio Grande Torino il lancio di Dybala è stato perfetto, il giocatore olandese in area ha stoppato la sfera e battuto Paleari. Un esordio da incorniciare!

Dicasi vittoria "di corto muso" quando il risultato finale è di 1 a 0. Un detto coniato principalmente per Max Allegri che vinceva ogni gara col minimo sforzo. Al giorno d'oggi però questa frase può essere accomunata anche ad altri allenatori. Uno è Cristian Chivu che spesso conquista i tre punti solo con l'1 a 0 e questa volta si adegua anche Antonio Conte che per superare il Sassuolo al "Maradona" si accontenta della rete realizzata da Lobotka. Come si direbbe: "vincere 1 a 0 o 5 a 0 non cambia nulla, sempre tre punti si conquista"

Che faticaccia. Ma almeno per una volta il Milan supera una "piccola" del campionato come il Lecce. Non è stata una passeggiata, tutt'altro. Falcone, portiere dei pugliesi, ha parato tutto. Sino al fatidico minuto 33 della ripresa quando Saelamaekers ha mandato in porta Niclas Fullkrug che ha così spaccato la partita con la sua prima rete nel campionato italiano.

Il Como fa capire a tutti che per l'Europa ci sono pure i lariani. A Roma si diverte segnando tre reti e lasciando le briciole alla squadra di Maurizio Sarri. Nico Paz fa doppietta e si prepara a fare ritorno al Real Madrid. Ah il Real. Che in questo periodo non se la passa tanto bene. Ecco Paz potrebbe aiutare i madridisti a risollevarsi. Ma questo solo dalla prossima estate. Intanto Nico Paz allieta i tifosi lombardi e perché no pure i calciofili italiani sportivi che possono apprezzarlo ad ogni gara.

Era il 31 ottobre 2024 quando Luca Mazzitelli realizzava la sua ultima rete in Serie A. È passato più di un anno, per l'esattezza 14 mesi e 17 giorni ed ecco che è arrivata la sua prima rete con la casacca del Cagliari. Per lui è l'ottavo centro nella massima serie, cinque di questi giunsero con la maglia del Frosinone. La vittima della sua conclusione è stata una big, la Juventus. 

La Fiorentina ha giocato con un uomo in più: il presidente Rocco Commisso mancato il giorno precedente alla gara. La squadra ha risposto egregiamente a Bologna giocando per il "presidente americano" ricordandolo con una super prestazione ed un primo tempo da favola. Salvezza molto possibile visto anche la lentezza di alcune delle avversarie dirette nel fare punti.

La bella storia di Rafiu Durosinmi. Entra nella ripresa con il Pisa sotto 1 a 0 contro l'Atalanta e con un imperioso stacco di testa regala il pareggio ai toscani. Undici milioni spesi bene dalla dirigente toscana. Arrivato dal Viktoria Plzen dove in 50 gare aveva segnato 19 reti, è subito partito bene. Di certo non farà assolutamente rimpiangere Nzola. E come si dice in questi casi, se il buongiorno si vede dal mattino..

Un pareggio a volte può servire per muovere la classifica. Per la Cremonese è così.  In fondo il pareggio le permette di rimanere a buona distanza dalla zona pericolo e soprattutto con dietro alcune squadre. Al Verona invece serve solo per prolungare l'agonia. Resta ultimo, ovvero dove si trovava prima del fischio d'avvio. Il pareggio proprio può essere anche indigesto...

MARCATORI -

11 reti: Lautaro Martinez (Inter)

8 reti: Nico Paz (Como), Pulisic (Milan)

7 reti: Orsolini (Bologna), Calhanoglu (Inter), Leao (Milan)

6 reti: Castro (Bologna), Douvikas, Mandragora (Fiorentina), Thuram (Inter), Hojlund (Napoli), Pellegrino (Parma), Soulé (Roma), Davis (Udinese), Orban (Verona)

5 reti: Scamacca (Atalanta),  Bonazzoli, Vardy (Cremonese), Kean (Fiorentina), Colombo (Genoa), Yildiz (Juventus), McTominay (Napoli), Simeone, Vlasic (Torino), Zaniolo (Udinese)

4 reti: Krstovic (Atalanta), Odgaard (Bologna), Gudmundsson (Fiorentina), Ostigard (Genoa), Bonny, Dimarco (Inter), Nkunku (Milan), Anguissa, De Bruyne (Napoli), Berardi, Pinamonti (Sassuolo)

3 reti: De Ketelaere (Atalanta), Cambiaghi (Bologna), Borrelli, Esposito (Cagliari), Adda, Baturina, Kempf  (Como), David, Vlahovic (Juventus), Cancellieri, Zaccagni (Lazio), Rabiot (Milan), Neres (Napoli), Moreo, N'zola (Pisa), Dovbik, Ferguson, Wesley (Roma), Koné, Laurentié (Sassuolo), Che Adams (Torino), Giovane (Verona)

2 reti: Kossounou, Lookman, Scalvini, Sulemana (Atalanta), Fabbian, Pobega (Bologna), Belotti, Felici, Kiliçsoy, Gaetano (Cagliari),  Perrone M., Ramon (Como), Baschirotto, Terracciano, (Cremonese), Gosens, Piccoli (Fiorentina), Malinovskyi, Thorsby, Vitinha (Genoa), Pio Esposito, Zielinski (Inter), Cabal (Juventus), Castellanos, Cataldi, Ekkelenkamp, Guenzouzi, Isaksen, Noslin (Lazio), Berisha, Koulibaly, N'Dri, Stulic (Lecce),  Bartesaghi, Saelemaekers (Milan), Bernabé (Parma), Meister, Tramoni (Pisa), Koné (Roma), Muharemovic, Thorsverdt (Sassuolo), Casadei (Torino), Kabasele (Udinese), Belghali, Serdar (Verona)

1 rete: Brescianini, Hien, Pasalic, Zalewski (Atalanta), Adopo, Dallinga, Holm, Lucumi, Miranda, Moro (Bologna), Folorusho, Idrissi, Luperto, Mazzitelli, Yerry Mina, Prati, Trepy (Cagliari), Da Cunha, Moreno Perez, Posch, Vojvoda (Como), De Luca, Folino, Franco Vasquez, Johnsen, Payero, Sanabria (Cremonese), Comuzzo, Ndour, Ranieri (Fiorentina), Ellertsson, Ekhator, Ekuban, Frendrup, Martin, Norton-Cuffy (Genoa), Adzic, Barella, Bastoni, Bisseck, Carlos Augusto, Dunfries, Sucic (Inter), Bremer, Cambiaso, Concençao, Gatti, Kalulu, Kelly, Kostic, McKennye, Miretti, Openda, Thuram M. (Juventus), Basic, Dia, Pedro, Vecino (Lazio), Banda, Camarda, Sottil, Tiago Gabriel (Lecce), Athekame, Fofana, Fullkrug, Loftus-Cheek, Modric, Pavlovic, Ricci (Milan),  Beukema, Di Lorenzo, Gilmour, Lang, Lobotka, Lucca, Rrhakmani, Spinazzola (Napoli), Benedyczak, Circati, Cutrone, Delprato, Sorensen (Parma), Cuadrado, Durosinmi, Leris, Lorran, Touré (Pisa), Baldanzi, Celik, Cristante, Dybala, Hermoso, Malen (Roma), Cheddira, Fadera, Iannoni, Matic, Volpato (Sassuolo), Coco, Maripan, Ngonge, Njie, Zapata (Torino), Atta, Iker Bravo, Buksa, Karlstrom, Kristiensen, Pietrovski, Solet (Udinese), Bernade, Frese, Gagliardini (Verona)