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Serie A, settima di ritorno, Inter allungo decisivo? In coda Fiorentina o.k.

di Franco Avanzini

Si è chiusa ieri sera la settima giornata del girone di ritorno. Sono stati 19 i gol realizzati nelle dieci gare di cui solo 6 realizzati dalle squadre viaggianti. Allunga l'Inter in vetta, crollano Milan, Napoli e Juventus. Benissimo Como, Roma e Atalanta. Passo verso la salvezza per la Fiorentina che aggancia Lecce e Cremonese. Verona e Pisa quasi spacciate.

Ecco alcune curiosità di giornata

Sempre più sorprendente il Como anche senza Nico Paz. La squadra del tecnico Cesc Fabregas si permette il lusso di vincere allo Stadium in casa della Juventus. Una macchina oliata a dovere, questo Como, che ha fatto vedere come si debba giocare al calcio. A segno sono andati Vojvoda e Caqueret. I lariani sono una grande bella sorpresa di questa stagione, ed ora l'Europa può essere un vero obiettivo.

I fischi hanno accompagnato Alessandro Bastoni per tutta la gara a Lecce. Era naturale che accadesse. Una delle cose più brutte è quando un giocatore simula. Inutili le scuse quando il guaio è combinato. Da sportivo avrebbe dovuto ammettere la sua caduta subito, non il giorno dopo quando un vantaggio era stato guadagnato. Che si aspetti i fischi, meritati, ovunque e speriamo che la Nazionale possa farne a meno...

A dieci minuti dalla fine di Milan-Parma, Mariano Troilo, argentino di Cordoba, classe 2003, ha deciso di mandare a carte quarantotto il banco con la sua rete. Un successo che gli emiliani a San Siro contro il Milan hanno costruito mattone su mattone contro un avversario privo di mordente che, a parte un legno colpito da Leao, poco hanno fatto per conquistare la posta in palio. Ducali ora praticamente arrivati nel porto della salvezza, pochi punti e il gioco sarà fatto. Bravo mister Cuenca!

Togliersi punti avvicendevolmente finisce per favorire la capolista. Il Napoli non trova continuità e cadendo a Bergamo praticamente da via libera ai nerazzurri meneghini. I partenopei erano pure passati in vantaggio con Beukema poi però hanno subito prima l'aggancio e poi il sorpasso. Una ripresa mal giocata dalla squadra di Conte che forse ha perso l'ultimo autobus che porta a lottare per il primato. Una posizione Champions a questo punto resta l'unico salvagente stagionale.

Aggancio al terzo posto. La Roma ce la fa ed agguanta il Napoli dietro alle due milanesi. Cristante, N'Dicka e Pisilli regalano i tre punti contro la Cremonese e fanno volare I giallo-rossi. Ma non è stata facile perché i lombardi hanno tenuto per un'ora prima di cedere le armi. Per i capitolini la rincorsa ad una posizione Champions si rafforza sempre più.

Moise Kean, un gol che può valere tantissimo nella corsa salvezza. Il minimo scarto per agganciare Lecce e Cremonese è tornare in piena corsa Serie A. La viola in molti veniva data come certamente salva già un mese fa ma alcuni risultati negativi al pari di risultati positivi delle avversarie, l'hanno mantenuta sempre in piena zona B. Adesso, sfruttando un calendario non difficile, dovrebbe riuscire a tirarsi fuori dai guai. Ma attenzione a non credersi già salva, il risveglio potrebbe essere doloroso.

Un pareggio può bastare, se poi rimani in dieci per una espulsione ancora di più. Yerry Mina prende due gialli e lascia il suo Cagliari in inferiorità numerica. Ecco dunque che lo 0 a 0 contro la Lazio può bastare. A questo punto del torneo non perdere è importante, si muove la classifica e si resta a galla. La salvezza è quasi dietro l'angolo oramai per i sardi.

Una di quelle gare, quasi, da fine stagione. Il Bologna supera l'Udinese grazie ad un rigore di Bernardeschi e recupera l'ottava posizione. Una partita senza grandi squilli, con poche emozioni ed una chiamata al Var decisiva per il risultato finale.

Poteva essere la gara del rilancio ed in effetti era pure partito bene confezionando alcune buone opportunità. Poi, però, in tre minuti ha subito un uno-due terrificante e a quel punto la storia della gara si è inesorabilmente chiusa. Il Verona ha oramai più di un piede in Serie B nonostante ci sarebbero ancora i margini per una rimonta. Di certo aver venduto Giovane poteva anche significare qualcosa ed infatti i risultati si vedono. Scaligeri sempre ultimi con pochissime speranze di restare nella massima serie.

MARCATORI -

14 reti: Lautaro Martinez (Inter)

9 reti: Nico Paz (Como)

8 reti: Douvikas (Como), Kean (Fiorentina), Leao, Pulisic (Milan), Hojlung (Napoli)

7 reti: Castro, Orsolini (Bologna), Calhanoglu, Thuram (Inter),  Pellegrino (Parma), Berardi (Sassuolo),  Davis (Udinese),  Orban (Verona)

6 reti: Kristovic, Scamacca (Atalanta), Mandragora (Fiorentina), Colombo (Genoa),  Yildiz (Juventus), McTominay (Napoli), Soulé (Roma), Pinamonti (Sassuolo), Vlasic (Torino)

5 reti: Bonazzoli, Vardy (Cremonese), Malinovskyi (Genoa), Bonny, Dimarco, Zielinski (Inter), David (Juventus), Nkunku (Milan), Moreo (Pisa), Malen (Roma), Laurentié (Sassuolo), Simeone (Torino), Zaniolo (Udinese)

4 reti: Odgaard (Bologna), Kilikçsoy (Cagliari), Baturina (Como), Gudmundsson (Fiorentina), Ostigard (Genoa), Pio Esposito (Inter), Rabiot (Milan), Anguissa, De Bruyne (Napoli), Koné (Sassuolo), Che Adams (Torino)

3 reti: De Ketelaere (Atalanta), Cambiaghi (Bologna), Borrelli, Esposito (Cagliari), Adda, Kempf  (Como), Ekuban, Vitinha (Genoa), Bremer, McKennie, Vlahovic (Juventus), Cancellieri, Cataldi, Isaksen, Pedro, Zaccagni (Lazio), Loftus-Cheek (Milan), Neres (Napoli), Bernabé (Parma), N'zola (Pisa), Dovbik, Ferguson, Wesley (Roma), Casadei (Torino), Ekkelenkamp, Solet (Udinese), Giovane (Verona)

2 reti: Kossounou, Lookman, Pasalic, Scalvini, Sulemana, Zalewski (Atalanta), Fabbian, Pobega (Bologna), Belotti, Felici, Gaetano, Idrissi, Mazzitelli (Cagliari),  Caqueret, Da Cunha, Perrone M., Ramon, Vojvoda (Como), Baschirotto, Terracciano, (Cremonese), Gosens, Piccoli, Solomon (Fiorentina), Messias, Norton-Cuffy, Thorsby (Genoa), Akanji, Bisseck, Mkhitaryan (Inter),  Cabal, Cambiaso, Kalulu, Kostic (Juventus), Castellanos, Ekkelenkamp, Guenzouzi, Noslin (Lazio), Berisha, Galdeman, Koulibaly, N'Dri, Stulic (Lecce),  Bartesaghi, Modric, Saelemaekers (Milan), Beukema, Spinazzola (Napoli), Meister, Tramoni (Pisa), Cristante, Koné (Roma), Fadera, Muharemovic, Thorsverdt (Sassuolo), Maripan (Torino), Kabasele (Udinese), Belghali, Serdar (Verona)

1 rete: Brescianini, De Roon, Ederson, Hien, Raspadori, Samardzic, Zappacosta (Atalanta), Adopo, Bernardeschi, Dallinga, Ferguson, Holm, Lucumi, Miranda, Moro (Bologna), Folorusho, Luperto, Yerry Mina, Palestra, Prati, Sulemana, Trepy (Cagliari), Kuhn, Moreno Perez, Posch (Como), De Luca, Folino, Franco Vasquez, Johnsen, Payero, Sanabria, Thorsby (Cremonese), Brescianini, Comuzzo, Fagioli, Ndour, Ranieri (Fiorentina), Ellertsson, Ekhator, Frendrup, Martin (Genoa), Adzic, Barella, Bastoni, Carlos Augusto, Dunfries, Sucic (Inter), Concençao, Gatti, Kelly, Locatelli, Miretti, Openda, Thuram M. (Juventus), Basic, Dia, Taylor, Vecino (Lazio), Banda, Camarda, Ramadani, Sottil, Tiago Gabriel (Lecce), Athekame, De Winter, Fofana, Fullkrug, Pavlovic, Ricci (Milan), Alisson Santos, Di Lorenzo, Gilmour, Gutierrez, Lang, Lobotka, Lucca, Rrhakmani, Vergara (Napoli), Benedyczak, Circati, Cutrone, Delprato, Ordonez, Sorensen, Troilo (Parma), Aebischer, Cuadrado, Durosinmi, Leris, Loyola, Lorran, Touré (Pisa), Baldanzi, Celik, Dybala, Hermoso, N'Dicka, Pellegrini, Pisilli (Roma), Cheddira, Iannoni, Matic, Volpato (Sassuolo), Coco, Ngonge, Njie, Zapata (Torino), Atta, Iker Bravo, Buksa, Karlstrom, Kristiensen, Pietrovski, Zanoli (Udinese), Bernade, Frese, Gagliardini, Harroui (Verona)