Serie A, ultima giornata, clamoroso Como in Champions League
La Serie A ha chiuso i battenti con la clamorosa qualificazione alla Champions League del Como e l'altrettanto clamorosa uscita dalle prime quattro posizione di graduatoria del Milan. Roma terza grazie ad un filotto finale davvero importante mentre l'Atalanta è arrivata in Conference League. in coda crollo della Cremonese che aveva però poche possibilità di salvarsi. Ma va ricordato che alla fine del girone di andata era posizionata nella parte dalla della zona destra di classifica, un crollo nel girone di ritorno incredibile. Complessivamente sono state segnare 28 reti di cui 15 realizzate dalle squadre viaggianti.
Ma ecco alcuna curiosità dopo la giornata di ieri.
Il Como in Champions League. E' la notizia del giorno. I lariani hanno giocato una stagione davvero importante. Basti pensare che qualche anno fa la formazione ora di Fabregas giocava in Serie B. Grande impresa che già aveva centrato un obiettivo insperato come l'Europa League, adesso addirittura la manifestazione maggiore europea. Complimenti!
Criticato Allegri, criticato il Milan. Succede quello che nessuno si attende. Il Milan crolla al sesto posto e dice addio ai milioni della Champions. Una stagione in cui è stato fuori dalla massima competizione solamente alla prima giornata quando perdeva contro la Cremonese e l'ultima, sconfitto dal Cagliari a domicilio. Cala il silenzio sulla Milano rossonero e da domani inizieranno i processi.
Stefan El Shaarawy lo aveva promesso, un gol per dire addio alla maglia della Roma. A Verona ha messo il sigillo alla sua carriera in giallo rosso con il gol, su servizio di Dybala, che ha regalato il 2 a 0 alla sua squadra. Chiusura migliore non poteva chiedere il ragazzo di Savona. Complessivamente 150 gare e 19 reti realizzate in campionato.
Un derby rovinato da scontri prima del match da parte delle tifoserie torinesi e juventine. Alla fine ci ha rimesso un ragazzo che è finito all'ospedale. Non dovrebbe mai succedere nel calcio ma purtroppo nel 2026 ancora si deve parlare di questi problemi che col calcio non hanno nulla a che vedere. Alla fine si è giocato senza tifo juventino e coi tifosi granata che di fatto non hanno tifato. Il calcio ci ha assolutamente perso. Speriamo sia l'ultima brutta pagina del mondo pallonaro.
Ultima partita della stagione e arrivano i saluti per chi lascerà la squadra, accade ovunque. A Napoli festa grossa per il tecnico Antonio Conte che lascia la panchina dlela società del presidente De Laurentiis dopo aver conquistato uno Scudetto ed una SuperCoppa ed aver chiuso questa stagione portando ancora una volta i partenopei in Champions League con un ottimo secondo posto. Meritati gli applausi per l'allenatore pugliese ricevuti da parte di tutto il pubblico dello stadio Maradona.
E divertiamoci per una volta. Al Dall'Ara Bologna e Inter decidono di togliere la parola tattica dal proprio vocabolario e giocarsela dal primo all'ultimo minuto, finisce così 3 a 3 un match interessante che regala un punto, meritato, a ciascuno. Una festa unica tra gol interessanti e giovani mandati in campo come accade all'ultima giornata tra due squadre che non hanno nulla da chiedere al torneo.
Contestazione! Parola d'ordine per la Curva Fiesole a Firenze. Tutta la squadra ha subito duri commenti dai sostenitori viola dopo la chiusura di una deludentissima stagione. Nessuno è stato risparmiato. Fischiatissimo Albert Gudmundsson al momento della sua sostituzione. Un amore con il popolo fiorentino che di fatto non è mai arrivato a felice conclusione. Striscioni molto forti che già si erano visti per la città. A Firenze non vedono l'ora di voltare pagina.
Ultimo gol italiano per Pedro Rodriguez Ledesma detto semplicemente Pedro. Un giocatore che sarà ricordato dai tifosi laziali per tutto quello che ha dato, per ogni stilla di sudore spesa per la casacca biancazzurra. Pedro, arrivato nel 2021, chiude con 209 presenze. e 39 reti. Un attaccante scaltro e furbo come pochi capace di trascinare la propria squadra anche nei momenti meno belli.
Turati e Corvi, quando i portieri sono protagonisti in un incontro. Sono loro a balzare agli occhi di tutti in una gara che non ha nulla da chiedere al campionato se non far divertire il pubblico. A volte anche un semplice 1 a 0 può anche essere divertente. Non sempre intendiamoci ma qualche volta accade. Parma e Sassuolo cercano di regalare spettacolo e gol, a volte ci si riesce altre volte no a causa di estremi difensori molto attenti. Cos' un solo golletot basta per far felice una fazione.
MARCATORI -
17 reti: Lautaro Martinez (Inter)
14 reti: Malen (Roma)
13 reti: Douvikas (Como), Thuram (Inter)
12 reti: Nico Paz (Como), Hojlund (Napoli)
11 reti: Simeone (Torino)
10 reti: Scamacca (Atalanta), Orsolini (Bologna), Bonazzoli (Cremonese), McTominay (Napoli), Davis (Udinese)
9 reti: Kristovic (Atalanta), Calhanoglu (Inter), Leao (Milan), Pellegrino (Parma), Pinamonti (Sassuolo)
8 reti: Kean (Fiorentina), Yildiz (Juventus), Pulisic (Milan), Berardi, Laurienté (Sassuolo), Vlasic (Torino)
7 reti: Castro (Bologna), Esposito (Cagliari), Vardy (Cremonese), Mandragora (Fiorentina), Colombo (Genoa), Di Marco, Pio Esposito (Inter), Vlahovic (Juventius), Moreo (Pisa), Orban (Verona)
6 reti: Baturina da Cunha (Como), Malinovskyi (Genoa), Zielinski (Inter), David (Juventus), Nkunku, Rabiot (Milan), Soulé (Roma), Koné (Sassuolo), Casadei (Torino)
5 reti: Odgaard (Bologna), Borrelli (Cagliari), Gudmundsson (Fiorentina), Ostigard, Vitinha (Genoa), Bonny (Inter), Boga (Juventus), Isaksen, Pedro (Lazio), De Bruyne (Napoli), Wesley (Roma), Che Adams (Torino), Ekkelenkamp, Zaniolo (Udinese), Bowie (Verona)
4 reti: Kilikçsoy (Cagliari), Kempf (Como), Piccoli (Fiorentina), Ekuban (Genoa), Mkhitaryan (Inter), McKennie (Juventus), Cancellieri, Noslin (Lazio), Pavlovic (Milan), Alisson Santos, Anguissa (Napoli), Mancini (Roma), Stulic, Thorstvedt (Sassuolo), Atta (Udinese)
3 reti: De Ketelaere, Raspadori, Scalvini, Zappacosta (Atalanta), Bernardeschi, Cambiaghi, Pobega, Rowe (Bologna), Adda, Perrone M. (Como), Gosens, Ndour (Fiorentina), Ekhator, Messias (Genoa), Barella, Bisseck, Dunfries (Inter), Bremer, Cambiaso, Thuram (Juventus), Cataldi, Taylor, Zaccagni (Lazio), Banda, Cheddira, Coulibaly (Lecce), Loftus-Cheek, Saelemaekers (Milan), Neres (Napoli), Bernabé (Parma), N'zola (Pisa), Dovbik, Ferguson, Hermoso, Ndicka (Roma), Zapata (Torino), Buksa, Kabasele, Kristiensen, Solet (Udinese), Giovane (Verona)
2 reti: Ederson, Kossounou, Lookman, Pasalic, Sulemana, Zalewski (Atalanta), Dallinga, Fabbian (Bologna), Belotti, Felici, Folorusho, Gaetano, Idrissi, Mazzitelli, Mendy Yerry Mina (Cagliari), Caqueret, Moreno, Ramon, Rodriguez, Vojvoda (Como), Baschirotto, Okereke, Terracciano, (Cremonese), Fagioli, Solomon (Fiorentina), Norton-Cuffy, Thorsby (Genoa), Akanji, Sucic (Inter), Cabal, Concençao, Gatti, Kalulu, Kostic (Juventus), Basic, Castellanos, Ekkelenkamp, Guenzouzi, Maldini (Lazio), Berisha, Galdeman, N'Dri Tiago Gabriel (Lecce), Bartesaghi, Fofana, Modric (Milan), Beukema, Di Lorenzo, Politano, Rrhakmani, Spinazzola (Napoli), Elphege, Strefezza (Parma), Caracciolo, Leris, Meister, Tramoni (Pisa), Cristante, Delprato, Koné, Pellegrini, Pisilli (Roma), Fadera, Muharemovic, Volpato (Sassuolo), Maripan (Torino), Ehizibue (Udinese), Belghali, Frese, Serdar (Verona)
1 rete: Brescianini, De Roon, Hien, Musah, Samardzic (Atalanta), Adopo, Ferguson, Holm, Joao Mario, Lucumi, Miranda, Moro (Bologna), Luperto, Palestra, Pavoletti, Prati, Sulemana, Trepy (Cagliari), Diao, Diego Carlos, Kuhn, Perez, Posch, Valle (Como), De Luca, Folino, Franco Vasquez, Johnsen, Maleh, Payero, Sanabria, Thorsby, Vandeputte (Cremonese), Brescianini, Comuzzo, Harrison,, Parisi, Ranieri (Fiorentina), Ellertsson, Ekhator, Frendrup, Martin (Genoa), Adzic, Bastoni, Carlos Augusto, Diouf (Inter), Bremer, Kelly, Locatelli, Miretti, Openda (Juventus), Dele-Bashiru, Dia, Marusic, Pellegrini, Vecino (Lazio), Camarda, Pierotti, Ramadani, Siebert, Sottil (Lecce), Athekame, De Winter, Estupinan, Fullkrug, Ricci (Milan), Elmas, Gilmour, Gutierrez, Lang, Lobotka, Lucca, Lukaku, Vergara (Napoli), Benedyczak, Circati, Cutrone, Keita, Ordonez, Oristano, Sorensen, Troilo (Parma), Aebischer, Canestrelli, Cuadrado, Durosinmi, Loyola, Lorran, Touré (Pisa), Baldanzi, Celik, Dybala, El Ayanaoui, El Sharaawy, Reinsch, Robinho Vaz (Roma), Cheddira, Garcia, Iannoni, Matic, Nzola (Sassuolo), Coco, Ilkhan, Ngonge, Njie, Obrador, Pedersen (Torino), Iker Bravo, Gueye, Karlstrom, Pietrovski, Zanoli (Udinese), Bernade, Gagliardini, Hakpa-Hakpro, Harroui (Verona)ult