Serie A, undicesima di ritorno, frena l’Inter, si avvicina il Milan
Agli archivi anche l'undicesima giornata del girone di ritorno che coincide con l'ultima sosta di campionato, al ritorno in campo si andrà avanti sino alla conclusione del torneo. Inter che rallentano, si avvicinano Milan (ora a sei punti) e il Napoli. Vola il Como, mezzo sto per la Juventus. In coda riprende il cammino la Cremonese e raggiunge il Lecce. Giornata con 23 reti realizzate di cui 11 delle compagini viaggianti. Ma ecco alcune curiosità.
Vincere ma arrabbiarsi. E' quello che è accaduto ad Antonio Conte, allenatore del Napoli, che al termine della gara contro il Cagliari non è stato contento della prestazione della sua squadra. Un gol segnato subito da McTominay e poi il nulla. Nel senso che la squadra campana si è praticamente fermata. E questo ovviamente non è piaciuto al suo tecnico. E per fortuna degli azzurri alla fine i tre punti sono arrivati, pensate cosa avrebbe detto se invece i sardi avessero quanto meno pareggiato se non addirittura vinto.
Undici gol Douvikas, dieci reti Nico Paz, il Como è una macchina da rete e non si ferma qui perché basta guardare le reti di Baturina che è a quota sei. Mister Fabregas ha creato una formazione quasi perfetta. Adesso in classifica ha allungato sulla Juventus, vede il posto Champions sempre più vicino. Adesso è tutto nelle sue mani...
La Fiorentina resta in lizza salvezza grazie anche al pareggio contro la capolista Inter. Il goleador di giornata è stato Ndour che ha frenato i nerazzurri regalando un sogno quasi certo ai propri tifosi. Due squadre dietro oltre a Pisa e Verona significano una salvezza quasi raggiunta anche se la strada da percorrere potrebbe regalare ancora qualche insidia.
Primo gol in Serie A per Robinio Vaz. Una rete molto importante perché ha permesso alla sua squadra, la Roma, di superare il Lecce e mantenersi in quota Champions League. Mister Gasperini ha avuto l'intuizione giusta nell'inserire il giocatore a gara in corso e lanciare la sua squadra al fianco della Juventus ed a tre punti dal Como. Il calciatore francese di testa ha così riportato la serenità dopo le ultime disavventure in Italia ed Europa.
Con cuore energia e un pizzico di buona sorte. Il Milan supera il Torino e mantiene inalterato il distacco dall'Inter davanti e dalle inseguitrici dietro. Il secondo posto sembra sempre più alla portata della squadra rossonera che anche contro il Torino ha messo in mostra un buon impianto di gioco ma anche l'assenza di un vero e proprio centravanti. A segnare infatti sono stati un difensore come Pavlovic e due centrocampisti, ovvero Fofana e Rabiot. Per il prossimo anno però la prima lacuna da colmare sarà quello dell'attaccante...
Un rigore è per sempre. Ma talvolta può rendere la vita difficile ad una squadra. Se lo sbagli è la tua squadra non vince è ancora peggio. A Manuel Locatelli capita tutto questo. Sbaglia il rigore decisivo contro il Sassuolo e non permette alla Juventus di mantenere il ritmo delle prime. Certo, il portiere avversario indovina il lato giusto e zac.. ecco la parata. Sarà un penalty decisivo nella lotta Champions per i bianconeri?
Edoardo Motta, classe 2005, portiere della Lazio contro il Bologna si è preso il lusso di parare un rigore ad Orsolini, uno che raramente di tiri dagli undici metri ne sbaglia. Motta è arrivato in biancazzurro dalla Reggiana dove aveva giocato 22 gare nel gennaio 2026. Due le sfide giocate sinora ed ora ecco la gioia per un penalty parato.
Europa obiettivo Atalanta, ma ci riuscirà? Gli orobici non hanno altre alternative che vincere le gare e sperare nei passi falsi altrui. Contro il Verona decisivo l'esterno Davide Zappacosta. Il giocatore ha ancora scoccato il suo sinistro chirurgico regalando tre punti alla sua squadra. Seconda rete per lui in questa stagione, una seconda rete molto importante.
Undicesima squadra allenata in Serie A e ritorno a Cremona dopo dieci anni con i lombardi che però allora erano in Serie C, per Marco Giampaolo l'esordio è brillante. Conquista tre punti a Parma grazie alle prime reti nella massima serie di Maleh e Vandeputte. Salvare i lombardi è la missione per il neo allenatore e la prima pietra è di quelle positive. La squadra è con lui e ambisce a rimanere in A.
MARCATORI -
14 reti: Lautaro Martinez (Inter)
11 reti: Douvikas (Como)
10 reti: Nico Paz (Como), Hojlund (Napoli), Davis (Udinese)
9 reti: Leao (Milan)
8 reti: Scamacca (Atalanta), Kean (Fiorentina), Yildiz (Juventus), Pulisic (Milan), Pellegrino (Parma), Simeone (Torino)
7 reti: Krstovic (Atalanta), Castro, Orsolini (Bologna), Calhanoglu, Thuram (Inter), McTominay (Napoli), Malen (Roma), Berardi, Pinamonti (Sassuolo), Vlasic (Torino), Orban (Verona)
6 reti: Baturina (Como), Bonazzoli (Cremonese), Mandragora (Fiorentina), Colombo (Genoa), Dimarco, Pio Esposito (Inter), Moreo (Pisa), Soulé (Roma), Laurienté (Sassuolo)
5 reti: Odgaard (Bologna), Vardy (Cremonese), Gudmundsson (Fiorentina), Malinovskyi, Ostigard, Vitinha (Genoa), Bonny, Zielinski (Inter), David (Juventus), Nkunku, Rabiot (Milan), Koné (Sassuolo), Zaniolo (Udinese)
4 reti: Esposito, Kilikçsoy (Cagliari), Kempf (Como), Isaksen (Lazio), Anguissa, De Bruyne (Napoli), Wesley (Roma), Casadei, Che Adams (Torino), Ekkelenkamp (Udinese)
3 reti: De Ketelaere (Atalanta), Cambiaghi (Bologna), Borrelli (Cagliari), Adda, Da Cunha, Perrone M. (Como), Piccoli (Fiorentina), Ekuban, Messias (Genoa), Boga, Bremer, Cambiaso, McKennie, Vlahovic (Juventus), Cancellieri, Cataldi, Pedro, Taylor, Zaccagni (Lazio), Coulibaly, Stulic (Lecce), Loftus-Cheek, Pavlovic (Milan), Neres (Napoli), Bernabé (Parma), N'zola (Pisa), Dovbik, Ferguson, Ndicka (Roma), Thorstverd (Sassuolo), Zapata (Torino), Kabasele, Solet (Udinese), Giovane (Verona)
2 reti: Kossounou, Lookman, Pasalic, Scalvini, Sulemana, Zalewski, Zappacosta (Atalanta), Dallinga, Fabbian, Pobega (Bologna), Belotti, Felici, Folorusho, Gaetano, Idrissi, Mazzitelli (Cagliari), Caqueret, Ramon, Vojvoda (Como), Baschirotto, Terracciano, (Cremonese), Gosens, Ndour, Solomon (Fiorentina), Norton-Cuffy, Thorsby (Genoa), Akanji, Bisseck, Mkhitaryan (Inter), Cabal, Concençao, Gatti, Kalulu, Kostic, Thuram M. (Juventus), Castellanos, Ekkelenkamp, Guenzouzi, Noslin (Lazio), Berisha, Galdeman, N'Dri (Lecce), Bartesaghi, Fofana, Modric, Saelemaekers (Milan), Alisson Santos, Beukema, Spinazzola (Napoli), Caracciolo, Meister, Tramoni (Pisa), Cristante, Koné (Roma), Fadera, Muharemovic (Sassuolo), Maripan (Torino), Buksa, Kristensen (Udinese), Belghali, Frese, Serdar (Verona)
1 rete: Brescianini, De Roon, Ederson, Hien, Musah, Raspadori, Samardzic (Atalanta), Adopo, Bernardeschi, Ferguson, Holm, Lucumi, Miranda, Moro, Rowe (Bologna), Luperto, Yerry Mina, Palestra, Pavoletti, Prati, Sulemana, Trepy (Cagliari), Diego Carlos, Kuhn, Moreno Perez, Posch, Rodriguez (Como), De Luca, Folino, Franco Vasquez, Johnsen, Maleh, Okereke, Payero, Sanabria, Thorsby, Vandeputte (Cremonese), Brescianini, Comuzzo, Fagioli, Parisi, Ranieri (Fiorentina), Ellertsson, Ekhator, Frendrup, Martin (Genoa), Adzic, Barella, Bastoni, Calhanoglu, Carlos Augusto, Dunfries, Sucic (Inter), Kelly, Locatelli, Miretti, Openda (Juventus), Basic, Dia, Maldini, Marusic, Vecino (Lazio), Banda, Camarda, Pierotti, Ramadani, Siebert, Sottil, Tiago Gabriel (Lecce), Athekame, De Winter, Estupinan, Fullkrug, Ricci (Milan), Di Lorenzo, Elmas, Gilmour, Gutierrez, Lang, Lobotka, Lucca, Lukaku, Politano, Rrhakmani, Vergara (Napoli), Benedyczak, Circati, Cutrone, Delprato, Ordonez, Oristano, Sorensen, Troilo (Parma), Aebischer, Cuadrado, Durosinmi, Leris, Loyola, Lorran, Touré (Pisa), Baldanzi, Celik, Dybala, Hermoso, Pellegrini, Pisilli, Robinho Vaz (Roma), Cheddira, Iannoni, Matic, Volpato (Sassuolo), Coco, Ilkhan, Ngonge, Njie (Torino), Atta, Iker Bravo, Karlstrom, Pietrovski, Zanoli (Udinese), Bernade, Bowie, Gagliardini, Hakpa-Hakpro, Harroui (Verona)