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Colombo: "Un successo che ci permette di lavorare meglio"

di Franco Avanzini

Ancora un gol per  Lorenzo Colombo che sembra aver intrapreso la strada giusta. Il giocatore ha parlato a fine gara nella pancia del Ferraris dopo il successo della sua squadra contro l'Hellas Verona: "La felicità è stata incredibile perchè un successo permette di preparare meglio le prossime gare. Questa è una piazza incredibile ma anche una piazza che pretende. Devi fare qualcosa in più se non vinci. Oggi grande prova di personalità. Dopo lo svantaggio l'abbiamo ripresa e poi vinta".

Ad inizio gara un po' contratti poi sciolti: "Può essere. Abbiamo fatto dei mesi a non essere abituati ad avere la palla nel gioco. Ci abbiamo provato ad essere protagonisti. Ci vuole del tempo per capire cosa ci chiede il mister. Abbiamo margini di crescita importanti". Sempre più dentro alla squadra, con Vitinha come va? "Effettivamente mi trovo bene in città e coi compagni, allo stadio e al Centro Sportivo. Con Vitinha mi trovo molto bene. Mi trovo molto bene a giocare a due punte. E' la mia posizione preferita. Creiamo maggiori opportunità".

Sul gol movimento studiato ma anche la difesa del pallone sulla seconda rete: "La giocata sul gol non è provata ma c'è dietro il riconoscimento delle situazioni, uno spazio da attaccare. Un lavoro individuale, ho ricevuto una bella palla e poi sono stato bravo io. Sulla seconda rete una palla che poteva essere buttata a caso sono riuscito a riciclare per Ellertsson. De Rossi ci ha dato qualcosa a tutti, sia tatticamente che caratterialmente".

Un grande applauso all'uscita dal campo: "Fa piacere perché non è scontato passare dai fischi agli applausi ma non ho ancora fatto nulla. Sono concentrato sulle gare che verranno. E' tutto frutto di un lavoro settimanale, sia fisico che tattico ma anche lavoro mentale. Questo stadio può trasportarti in negativo ma ti offre anche molto". Tanto aiuto alla squadra: "Per una punta importante fare gol da fiducia. Una fiducia che sento dai compagni e dallo staff grazie al lavoro che c'è dietro. Prima ero in difficoltà io ma ancora c'è molto da fare. La cosa importante è il gruppo che supporterà sempre tutti". Sulla Coppa Italia: "E' un oiettivo per tutti, tutti vogliono vincere. Magari ci sarà spazio per altri compagni che hanno trovato meno spazio. Tutto il gruppo rema nella stessa direzione"