The Day After, finalmente una "grande" è caduta al Ferraris
E' successo! Una big del nostro campionato è caduta al Ferraris. Una vittoria meritata da parte del Genoa e di mister de Rossi che ha saputo impostare la gara nel migliore dei modi. Ma vediamo in quattro punti le cose migliori della partita.
1) La testa, perfetta. La squadra ha giocato senza mai sbandare anche nella ripresa quando ad un certo punto la Roma premeva in velocità cercando di trovare la rete del vantaggio. Il Genoa non è mai barcollato, ha saputo muovere le pedine in maniera perfetta mandando in tilt la squadra avversaria chiudendo gli spazi e serrando le due fasce dove i giallo-rossi non sono riusciti a spingere come probabilmente avrebbero voluto;
2) La difesa. Perfetta con un Østigård che le prendeva tutte di testa non lasciando che le briciole ad un elemento pericoloso e sulla bocca di tutti in questo ultimo periodo come Malen. Ma anche Vasquez bravo ad aiutare i compagni in difficoltà, ad avanzare palla al piede e a chiudere i varchi che si aprivano Ed infine Marcandalli che ha sfruttato la propria altezza per liberare alcuni palloni dall'area di rigore avanzando senza mai perdere di vista la posizione assegnatagli;
3) La formazione iniziale. Molti storcevano il naso alla lettura della squadra mandata in campo inizialmente. Ekhator e Ekuban in attacco? Masini in campo? Malinovskyi, Vitinha e Colombo in panchina? Tutti potevano avere ragione ma alla fine ha avuto ragione solo una persona, mister De Rossi. Masini, nonostante un giallo veloce che gli farà saltare la trasferta di Verona, ha lottato chiuso gli spazi e ha regalato l'assist per il gol vittoria a Vitinha. in avanti il duo mandato in campo inizialmente ha saputo tenere palla e costruire qualche trama di gioco. I difensori avversari spesso si sono appesi letteralmente alle loro maglie per non permettergli movimenti semplici.
4) Le sostituzioni. Vitinha ha segnato il gol partita e già questo è sicuramente un punto a suo favore, inoltre si è mosso molto disturbando i difensori avversari che non potevano così impostare l'azione tranquillamente. Colombo ha tenuto palloni, preso botte e scambiato coi compagni senza mai sbagliare un servizio. Malinovskyi ha avuto la capacità di iniziare l'azione che ha portato al 2 a 1 con un lancio preciso per Masini liberato in area romanista. Solo a causa dell'infortunio subito da Ellertsson nel finale poi è entrato anche Martin.
Una menzione particolare la merita Stefano Sabelli. Vecchia guardia che non sbaglia mai un colpo. Gioca poco ma quando viene chiamato in causa risponde sempre presente. Contro la Roma gioca una partita praticamente perfetta, sulla destra ma anche sulla sinistra fa vedere di che pasta è fatta. De Rossi sa di avere un giocatore serio, che si allena sempre forte e si fa trovare sempre pronto per ogni occasione.
Prossima tappa Verona: attenzione a non prendere sotto gamba la squadra scaligera. Ha rischiato di far punti a Napoli ed ha vinto a Bologna. Non è una squadra in disarmo, assolutamente. Non avrà grandi campioni in squadra ma sa come interpretare le gare e rendere la vita difficile agli avversari. Il Genoa dovrà giocare con la stessa intensità di ieri sfruttando la miglior qualità dei suoi elementi.