The Day After, il pareggio va bene ma occhio alle avversarie
La media inglese è rispettata, vittoria interna contro il Cagliari e pareggio esterno a Parma. Tutto bene. Quello che non va invece sono i risultati delle avversarie dirette. Il Cagliari con un po' di fortuna batte la Juventus e la Fiorentina maramaldeggia a Bologna per entrambe due punti presi al Grifone. I sardi si ri-staccano di due punti, i viola accorciamo il distacco. In questo campionato tutti possono battere tutti, forse l'unica squadra contro la quale il risultato più probabile è la sconfitta è l'Inter (compagine che, al momento, appare di un altro pianeta rispetto alla concorrenza).
Così resta l'amaro in bocca per una gara giocata per metà tempo nella quale il Grifone ha tenuto il pallino del gioco in mano contro un Parma abulico, preda della paura e con tanti errori commessi. Certo, un paio di occasioni sono arrivate. Colombo, sempre più dentro al gioco rossoblu, è stato fermato da un super Corvi mentre Sabelli ha sfiorato la porta di testa. Per contro un solo rischio, da parte di Bernabé sul quale si è fatto vedere positivamente Leali.
Ci sono giocatori che per un po' di tempo se ne stanno quieti in panchina senza mai toccare il campo. Poi ad un certo punto, nel percorso del campionato, trovano spazio, magari anche solo per una gara. E' il caso di Stefano Sabelli che con grande sorpresa un po' di tutti è stato scaraventato sul prato del Tardini per affrontare i Ducali. Il buon Sabelli si è comportato benissimo andando anche vicino al gol in chiusura di prima frazione di gioco. La sua buona volontà, la corsa, la voglia di far vedere a tutti che non è un giocatore finito lo hanno portato a disputare una partita molto positiva sia in fase difensiva che quando si è proposto in avanti. Poi è evidente come la stanchezza abbia preso il sopravvento non permettendogli da stare in campo sino alla fine.
Sabelli è sicuramente uno di quei giocatori che stanno al loro posto senza fiatare. Mister De Rossi per la prima volta dal suo arrivo lo mandato in campo e lui lo ha ripagato con una prestazione molto importante. Ma perchè Norton-Cuffy neppure in panchina è andato? Una probabile partenza da parte del giocatore inglese oppure un guaio fisico? Queste potrebbero essere le risposte più logiche. Solo i prossimi giorni potranno darci la giusta risposta. Di certo è stata una sorpresa un po per tutti.
Prossimo impegno contro il Bologna. Non una gara semplice. I felsinei sono una formazione tosta anche se ultimamente non stanno certo brillando troppo. Non ci sarà Østigård perchè squalificato. Possibile rivedere Otoa al posto del calciatore norvegese. Vedremo facce nuove? E' quello che i tifosi sperano, visto che al momento nessun arrivo è stato marcato alla stazione di Genova Pegli. Ed intanto i giorni passano...