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The Day After, regalare un tempo ad una big è deleterio

di Franco Avanzini

Le gare durano novanta minuti, non quarantacinque. Forse questo piccolo particolare è stato dimenticato a Frendrup e compagni che hanno "regalato" alla Juventus il primo tempo. Forse i bianconeri dovevano scartare l'uovo pasquale e il primo tempo dellla gara contro Genoa era la sorpresa. Così la squadra di De Rossi ha pensato bene di riposarsi e poi iniziare a giocare.

Problemi sorti durante il primo tempo:

1) Una difesa che stava aspettando gli avversari senza aggredirli e mordere le caviglie a Yildiz e compagni

2) Un attacco anemico in cui Colombo si batteva prendendo spallate da Bremer mentre Vitinha guardava la partita da spettatore non pagante 

3) Centrocampo in inferiorità numerica. Genoa che difendeva a cinque mentre in mezzo la Juventus aveva sempre un giocatore in più con cui dialogare

Nella ripresa qualcosa è migliorato ma anche qui una situazione più che appetibile è stata gettata al vento, un calcio di rigore. Il penalty che Massa ha fischiato al Genoa andava segnato. Ma a questo punto c'è un problema. Senza Malinovskyi in campo ha calciato Martin perché.. se la sentiva. Baldanzi in sala stampa lo ha detto. Resta un dubbio: ma non sarebbe giusto decidere ad inizio gara chi debba calciare un tiro dagli undici metri?

Il gol avrebbe permesso al Genoa di giocare a tutta gli ultimi minuti della partita: la Juventus pareva stanca e lenta. Sbagliava molti palloni e non riusciva più ad avanzare. Quel rigore non realizzato ha di fatto stimolato la formazione di Spalletti e gettato nello sconforto quella di De Rossi. Martin non doveva calciare il penalty, se decidi di farlo devi esser certo di segnare ed invece ha calciato in maniera sufficiente, troppo sufficiente e non bene. Un grande peccato per davvero.

La corsa salvezza non è certo chiusa. Il Genoa di fatto non ha perso punti rispetto alle avversarie Lecce e Cremonese anche loro battute. Ha perso pure il Cagliari mentre si è avvicinata la Fiorentina ed è scappato via il Torino. Doemica alle 12.30 arriva il Sassuolo di Pinamonti. Gara da vincere, anzi, principalmente da non perdere. Non sarà facile perché gli emiliani stanno mettendosi in mostra e puntano ad una poszione importante in classifica. Importante non fare come contro l'Udinese, gara nelal quale il genoa è stato sfortunato ma è pure crollato alla distanza subendo un uno-due traumatico.