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The Day After, un giocatore inaspettato sull'Olimpo ma non solo

di Franco Avanzini

Analizziamo la gara contro il Sassuolo partendo da un giocatore che non sempre viene premiato da lodi e voti alti ma che questa volta ha di fatto determinato l'esito dell'incontro con una giocata, preceduta peraltro, nel primo tempo, da altre due davvero molto belle a vedersi dagli spalti ed in televisione.

Il "brasiliano de Roma", il "soldatino", tutti termini usati per identificare un singolo giocatore ma non parliamo di un calciatore normalmente sulla bocca di tutti ma di un "gregario". Ma attenzione, il termine gregario usato nel lato migliore possibile. Stefano Sabelli, detto "Sabellao" e non certo per le origini brasiliane, ha dimostrato come un giocatore non di grido possa salire agli onori della cronaca con giocate inattese.

Un tunnel, va bene, due tunnel consecutivi un po' meno e lui contro il Sassuolo ha provveduto ad aggiornare il proprio "curriculum calcistico" con queste due azioni che hanno portato scroscianti applausi da parte di un pubblico che lo ama perché "non sarà un Campione con la C maiuscola ma è un giocatore che da l'anima in campo non tirando mai indietro la gamba".

E dato che il detto dice "non c'è due senza tre" ecco che il nostro Sabelli ha ben deciso di ergersi a protagonista nel gol partita realizzato da Ekuban. Seguito Messias nella sua corsa sull'out di destra verso la Gradinata Zena, ricevuta palla dal brasiliano (quello vero..) non ha deciso di prendere palla e guardarsi attorno ma ha deciso con un colpo di tacco di far proseguire l'azione a Junior Messias. E poi sappiamo tutti come è andata a finire.

Probabilmente quel tocco ha preso in controtempo pure gli avversari che non si attendevano un'azione del genere da parte dell'esterno di fascia rossoblu e sono rimasti spiazzati. Adesso torniamo coi piedi per terra, non ci aspettiamo più azioni del genere da parte di Sabelli ma il solito lavoro del soldatino che corre tanto, morde le caviglie degli avversari e cerca di fare il suo lavoro senza strafare.

Ma Sabelli per una domenica si è preso il proscenio, MVP della gara (altra situazione che raramente accade) e tanti applausi ad un elemento che dimostra come l'attaccamento ad una maglia sia importante, basilare e piaccia davvero tanto ai tifosi.

Per il resto va sottolineato come l'organizzazione, la voglia e la grande capacità di far gruppo abbiano coinciso con una prestazione molto interessante, soprattutto nel primo tempo. Una gara giocata in maniera aperta dalle due squadre senza troppi tatticismi, senza marcature asfissianti e nella quale le due formazioni hanno cercato più di offendere che di difendere. Il calcio che vorremmo un po' tutti, portato da due tecnici italiani che hanno dimostrato come anche le nuove leve in panchina, soprattutto italiane, possono regalare qualcosa di nuovo.

Certo, non tutto ha funzionato. Ad esempio gli attaccanti rossoblu che non segnano da molte gare con Colombo che da troppo tempo manca all'appuntamento con la rete e Vitinha che fa il suo ma talvolta si estranea un po' dalla sfida ed un Martin che probabilmente non ha ancora digerito il rigore sbagliato contro la Juventus.

A proposito di uomini d'attacco: Caleb Ekuban ha dimostrato come un giocatore che fa la punta non debba toccare molti palloni, ne bastano pochi per poter diventare decisivi e lui anche in questa gara ha messo in pratica questo detto. Altro capitolo positivo pè stato Malinovskyi che ha sfruttato lo spazio che i difensori avversari gli hanno lasciato per scagliare la sua precisa bordata da fuori area sbloccando la gara. L'ucraino è elemento molto importante nello scacchiere rossoblu, sa dettare i tempi e col suo piede regala palloni d'oro ai compagni. 

Prossima sfida a Pisa senza tre squalificati, in pratica il centrocampo. Non ci saranno infatti Frendrup, Malinovskyi e Ellertsson (quest'ultimo si è preso un rosso con Berardi nel tunnel degli spogliaoi), spazio ad altri elementi come ad esempio Masini che potrebbe partire dal primo minuti, E poi.. poi ci penserà mister De Rossi che sicuramente manderà in campo la migliore suqdra possibile per tornare dalla Toscana con punti che possano sigillare maggiormente una salvezza non ancora matematica.