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The Day After, un piccolo passo verso la salvezza con rischio finale

di Franco Avanzini

E' parsa una gara da fine stagione Cremonese-Genoa, di quelle in cui i punti non contano praticamente nulla. Ritmo appena appena sufficiente, tanto giro palla spesso inconcludente e di fatto una vera e propria occasione per parte, di Norton-Cuffy per il Genoa e di Bonazzoli nel recupero per la Cremonese con tanto di traversa colpita.

Probabilmente ha vinto più la paura di perdere che la voglia di vincere nelle due squadre. Spuntate entrambe coi portieri che se la sono cavata bene sulle poche reali occasioni da rete. Il Genoa, dopo due battute d'arresto consecutive velenose, aveva assoluto bisogno di muovere la classifica visto che la Fiorentina sta inanellando risultati positivi e, obiettivamente, nelle prossime gare avrà un calendario favorevole, almeno sulla carta.

Se non altro lo 0 a 0 ha regalato a Bjilow il primo clean-sheet stagionale dopo i troppi gol subiti nelle precedenti prestazioni. Davide Nicola, mister della squadra lombarda, le ha provate tutte facendo girare tutti gli attaccanti a sua disposizione. Alla fine l'unico che è andato vicinissimo al gol è stato Bonazzoli, gli altri praticamente non hanno fatto molto.

Questo merito di una difesa ben coperta dal centrocampo che non ha dovuto compiere grandi sforzi per tenere la porta inviolata. Era dalla gara di Parma che il Grifone non finiva una gara senza subire gol.

Due innesti importanti sono stati quelli di Baldanzi e Amorim, entrambi all'esordio stagionale con la maglia del Grifone. Ingiudicabile quest'ultimo visti i pochissimi minuti giocati, praticamente cinque, compresi i quattro di recupero; qualcosa in più si può dire sull'ex romanista. Si è mosso, bene, è stato cercato moltissimo dai compagni ed ha fatto intravvedere qualche buon spunto facendosi sempre trovare pronto a ricevere palloni. Di certo una ventina di minuti interessanti per un giocatore fortemente voluto da De Rossi che dovrà prendere per mano il centrocampo rossoblu.

Il pareggio finale deve comunque tenere le antenne ben dritte perché nulla è stato fatto ed anzi occorrerà adesso cercare di sfruttare al meglio il prossimo turno casalingo. Al Ferraris arriverà il Torino, formazione strana, sicuramente che non ha nella continuità il suo punto di forza ma che ha elementi che possono anche mandare le carte all'aria se nella giornata giusta. Il Genoa però dovrà fare in modo che i granata non possano nuocere, cercando di portare a casa un successo che alimenterebbe le possibilità di salvezza tanto più che, dopo la gara coi granata, i rossoblu dovranno affrontare consecutivamente l'Inter al Meazza e la Romma in casa, non propriamente due avversarie da "passeggiata di salute".