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Da Bologna: "Il Genoa ha mille risorse, ma il Bologna ne ha una in più"

di Marina Denegri

Reduce dai due pareggi casalinghi con Napoli e Pescara, domenica prossima alle ore 15 il Genoa sfida in trasferta il Bologna.

Lo scorso 24 aprile finì 2-0 per i padroni di casa, al termine di partita che aveva ormai ben poco da dire sotto il punto di vista degli obiettivi stagionali, tra due squadre che avevano conquistato la salvezza e puntavano soltano a finire la stagione.

Quest'anno lo scenario si profila completamente diverso. Bologna e Genoa hanno avuto entrambe un buon inizio di campionato e in queste prime partite si sono dimostrate due squadre ambiziose, che hanno molto da dire.

Ma quale é il clima pre-partita che si respira a Bologna in questi giorni?

Lo abbiamo chiesto a Valentina Cristiani, collega di “1000 Cuori rossoblù”, la quale ha gentilmente risposto alle nostre domande. Ecco le sue considerazioni.

Buongiorno Valentina, cominciamo a parlare di un Bologna che affronta il Genoa con dieci punti ed é quarto in classifica dopo sei giornate. Non accadeva dal campionato 2002/2003. Tre gare su tre vinte al Dall'Ara. Un avversario sicuramente non facile per il Genoa. Quale é  il segreto di questa squadra? Quali sono i punti di forza e i punti deboli del Bologna di quest'anno?

"Vorrei subito aggiungere che in una gara sulla carta proibitiva come quella di San Siro di domenica scorsa, la classifica si è mossa anche fuori dalle mura amiche. Le peculiarità di questo Bologna sono "il bastone e la carota" usati da Donadoni e quel tenere sempre sul pezzo i giocatori, giovani e meno giovani".

Quali sono i punti di forza e i punti deboli del Bologna di quest'anno?

"I punti di forza sono la mentalità e lo spirito con cui la squadra scende in campo. I risultati stanno premiando il lavoro del tecnico rossoblù che quest’anno ha curato anche la preparazione estiva -cambiata rispetto al passato - con pre ritiro al mare e test “duri” con formazioni già avanti con la preparazione.

Punti deboli? Come in tutte le squadre occorre gestire meglio certi momenti all’interno della partita, evitare distrazioni e riuscire a concretizzare le tante occasioni create”

Si dice  "Squadra vincente non si cambia". Sarà proprio così? Donadoni  riconfermerà l'undici visto domenica scorsa a San Siro contro l'Inter oppure si profilano cambi di modulo e interpreti? Che Bologna dobbiamo aspettarci?

“Out sicuramente Torosidis, Sadiq e Morleo,che stanno lavorando a parte. Prevedibile l’impiego di Masina sulla sinistra. Al posto di Nagy, in allenamento è stato provato Pulgar in cabina di regia. Ma la notizia più bella riguarda le buone condizioni di Mirante, di nuovo in campo tra un mese.

Che Bologna aspettarsi? L’augurio per il 107mo compleanno del Bologna FC 1909 (3 ottobre, ndr) è di proseguire con la trafila di vittorie casalinghe”.

Passiamo a parlare del Genoa. la squadra di Juric si presenta al Dall'Ara con tante assenze importanti. Pandev ed Edenilson squalificati. Pavoletti e Ocampos infortunati. Orban in dubbio.Tanti problemi, soprattutto in fase offensiva. Che squadra avversaria vi aspettate? Come pensate di fronteggiarla?

“E’ pur vero che il Genoa ha comunque mille risorse. E non sono io a dirlo. Parla il campo. E' una squadra in grado di ribaltare i risultati nella ripresa. Che ha fermato il Napoli al Ferraris una settimana fa e con due ghiotte occasioni nel finale per portare a casa bottino pieno di Simeone jr, il figlio del Cholo che non sta facendo rimpiangere Pavoletti. Otto punti in classifica sì, ma con la gara con la Fiorentina da recuperare, non dimentichiamolo. Ma l’entusiasmo a Bologna è alle stelle. La curva Bulgarelli é esaurita fin dall'inizio della settimana e anche la vendita negli altri settori procede forte. Eppoi al Dall’Ara c’è un arma in più, il dodicesimo uomo in campo … il pubblico!”

Nel Bologna gioca Mattia Destro, nella stagione 2010/11 16 presenze nel Genoa e 6 gol all'attivo. In questo campionato già 3 gol in 5 partite. A Bologna ci si aspetta molto da lui. Sarà alla ricerca del gol dell'ex?

"Per Mattia questa gara avrà sicuramente un sapore particolare ed emozionante. Presenze e gol a parte, il 12 settembre 2010 Destro siglò il primo gol in serie A con la casacca genoana a soli 19 anni. Un ricordo indelebile per un calciatore. Sarà alla ricerca del gol dell’ex? Dico di si, se l’emozione non lo tradirà”.

Non dimentichiamo che tra i rossoblù anche Simone Verdi ha  realizzato 3 gol in questo campionato, tra i quali quello capolavoro contro la Samp. Destro e Verdi, 51 anni in due e 6 reti in 6 partite. Ci si aspetta molto da questi due giovani...

“Per il centrocampista pavese tre reti consecutive, poi l’assist proprio a Destro per il gol contro l’Inter. Da cineteca la rete siglata contro la Samp, alla quinta giornata. Tra i talenti però non dimenticherei Krejci, il centrocampista ceco, classe 1992, che ispira la maggior parte delle giocate offensive rossoblù e il portiere Da Costa che si è fatto subito trovare pronto quando chiamato in causa”.

E per chiudere la chiacchierata, l' Europa League é un sogno proibito oppure a Bologna ci si può cominciare a pensare?

"Se il Bologna continuerà a giocare con questa fame e con questo coraggio, anche fuori dalle mura amiche, si potrà togliere delle belle soddisfazioni..."

Grazie Valentina per la cortesia e la disponibilità dimostrate...e alla prossima!