.

Marco Nappi: "Che bello vedere un giovanissimo in panchina"

di Franco Avanzini

Torino-Genoa è sfida tra squadre che si leccano le ferite dopo le sconfitte patite nell'ultimo turo. Un incontro sempre molto affascinante tra due compagini che hanno fatto la storia del calcio Italiano. Marco Nappi la presenta così: "Sarà una partita emozionante e bella. Una sfida tra due squadre che fanno dell'aggressività la loro arma migliore. Sia Ivan Juric che Sinisa Mihajlovic contano molto su questo aspetto. Da una parte ci sarà un Torino che arriva da una batosta a Napoli e dall'altra un Genoa che ha perso una gara in maniera incredibile contro il Palermo. Credo che i rossoblu avranno grande voglia di rivincita e, nonostante le assenze, penso che potranno fare un buon risultato".

Allo stadio Grande Torino ci sarà anche un confronto molto interessante tra due giovani bomber come Andrea Belotti e Giovanni Simeone. Chi meglio di Nappi, ex attaccante genoano, può spiegarci meglio che sfida sarà: "Da una parte abbiamo un Belotti formato super, Nazionale, con grandi margini di miglioramente che sta facendo molto bene in questa stagione segnando numerose reti. Dall'altra Simeone che è giovanissimo; mi piace molto, sta migliorando di gara in gara. C'è chi lo paragona a Inzaghi ma io credo che il Super Pippo fosse più bravo negli ultimi sedici metri metri mentre Giò sa anche conquistarsi e gestirsi i palloni già nella tre quarti avversaria".

Novità nelle convocazini rossoblu per la partita serale contro il Torino, è la presenza di Pietro Pellegri, un giovanissimo, classe 2001, della Cantera genoana che approda, inizialmente probabilmente in panchina, alla Prima Squadra. "Che bello vedere un giocatore italiano e genovese, in panchina. E' frutto dell'ottimo lavoro di Michele Sbravati e dei suoi collaboratori che hanno creato un settore giovamile molto interessante".