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De Rossi: "Ho ragazzi meravigliosi. Amorim può giocare ovunque"

di Franco Avanzini

Il tecnico del Genoa Daniele De Rossi è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara contro il Torino: "Noi allenatori siamo figli dell'atteggiamento dei giocatori. Norton-Cuffy buttato a sinistra non si è fatto pregare e magari poi ti premia e fa gol. Sembriamo allenatori geniali ma la differenza la fanno i giocatori. Questi ragazzi sono stati meravigliosi sino ad ora".

Amorim da qualità al centrocampo dove ce n'è tanta: "Lo vedo bene in tutto il centrocampo, potrebbe fare anche il trequartista, sotto punta. Si è inserito bene come tutti. Può giocare ovunque e sa che ha tanta concorrenza. Ha firmato per 5 anni e non per 5 gare e sarà un pilastro nel futuro del Genoa. Ha arringato la folla, l'ho visto bene in questa sua nuova avventura".

Baldanzi e Mesias, staffetta: " E' importante mettere in campo giocatori forti, la tecnica ti aiuta a patto ci sia disponibilità e loro non hanno mai mancato nell'impegno. Penso di farli giocare insieme il più presto possibile. Adesso impossibile perchè non hanno im 90 minuti nelle gambe ma i giocatori forti devono giocare".

Atmosfera della Nord maggiormente vissuta: "Ero tesissimo oggi. In questi ultimi giorni ero teso, ci tenevo tantissimo a far bene. Ero contento del primo tempo. L'espulsione h fatto credere che potesse essere più semplice e qualcuno in campo lo ha pensato e non mi è piaciuto. Mi godo sempre l'atmosfera della Nord. Il Torino non è più scarso di noi e Baroni è più esperto di me. Noi abbiamo dalla nostra parte l'entusiasmo. Siamo 50 più 30 mila persone che soffiano alle nostre spalle".

Norton-Cuffy meglio a sinistra: "Lui nasce esterno offensivo. Almeno un volta gioca a piedi invertiti, è una soluzione e può aiutarlo. E' uno che porta palla dentro e tira a giro, è successo anche contro il Napoli. Il compito mio è metterli am loro agio. Non ho fatto precampionato, ti tappi il naso e lo butti dentro". Messias: "Quasi tutti i giocatori brasiliani hanno tecnica nei piedi, qualcosa di diverso rispetto agli altri. Ha grandissima qualità e ha tecnica e qualità per altri palcoscenici. In questa fase della carriera è tenere la sua condizione fisica, due giorni fa ha chiamato il nostro prof per allenarsi di più. E' un elemento fortissimo, l'ho avuto poco a disposizione quando sono arrivato ed ora ce l'ho a favore".

Baldanzi in campo si è visto molto: "Tommaso è stato il mio primo acquisto a Roma e ora al Genoa. Ha valori tecnici e umani. A Roma non parlava e si guardava attorno. E' stato aiutato dai compagni. Gli anni di Roma lo hanno sbloccato, si cresce e si migliora. Qui siamo andati a cena ed ha parlato in quella cena più che nei sei mesi di Roma. Ha qualità ma qui c'è gente come Messais, Leali, Ostigard, Sabelli che quando arriva uno nuovo li mette a proprio agio".

Secondo clean sheet consecutivo e sull'infortunio di Norton-Cuffy: "Non so che dire sull'infortunio, non mi pareva fosse uscito come uno che avesse avuto un infortunio grave. Domani lo valuteremo. Sul clean sheet possiamo dire che facciamo abbastanza gol ma i numeri dicono che segniamo anche se io pigio sul fatto di non prendere gol ma ci stanno gli avversari e gli errori. Hanno imparato a lavorare anche quando siamo bassi".

Tre punti importanti in attesa delle gare contro Inter e Roma, si potranno giocare per tentare un guizzo? "Abbiamo giocato contro Lazio e Napoli ed i guizzi non appartengono a noi. Arriviamo a gare contro Inter e Atalanta contro le quali abbiamo fatto grandi gare. Sono gare difficili ma non proibitive. Vogliamo fare punti consapevoli che Inter e Roma sono più forti di noi ma a Milano ce la giocheremo e stessa cosa con la Roma".

Ekuban, una delle migliori gare: "La mia scelta è stata per giocare tra le linee, sotto le punte. Ekuban è uno dei miei giocatori preferiti e perché non volevo perdere quella postura da attaccanti, non alleggerire la squadra e in area volevo un secondo attaccante magari con più centimetri. Ma anche Jeff ha fatto bene, abbiamo un parco attaccvanti migliore delle squadre che lottano per salvarsi con noi"