De Rossi: "Importante il successo conquistato ma dobbiamo migliorare"
Al termine della sfida contro l'Hellas Verona ha parlato nella sala stampa del Ferraris il tecnico del Genoa Daniele De Rossi: "NOn cambia nulla, un successo importante per il morale dei ragazzi. Atteggiamento giusto sia in allenamento che in partita. Abbiamo fatto un buon possesso palla, siamo stati però lenti ed imprecisi. Prestavamo il fianco alla loro ripartenza e l'abbiamo preparata anche sulla loro bravura. Oggi grandissima felicità Era uno scontro diretto, ci siamo abbassati troppo all'ultimo. Era importante spingerli più lontani dalla nostra porta".
Coppia davanti si cerca molto, una strada giusta: "Devono cercarsi ancora di più. Oggi nel primo tempo un po' statica la coppia. Hanno tanto bisogni di fare assist e gol per avere l'abbraccio dello stadio. Un successo che serve assolutamente". Da 239 giorni il Genoa non vinceva in casa, squadra festeggiata sotto la Nord: "Tante emozioni perchè ci tengo tanto a questa squadra al mio staff e ai miei giocatori. Non vincevo una gara da un anno e mezzo. Sono stato lucido mi sarebbe piaciuto andare sotto la Gradinata ma giusto siano andati loro. Loro dovevano prendere applausi per una Gradinata che ha sospinto per 96 minuti".
Stasera cosa mangi, cacio e pepe o pesto? "Mia moglie fa la turista, prima guarderemo la gara perché mercoledì si torna a giocare. Si può essere più sorridenti". Fiducia agli stessi che non erano andati bene nel primo tempo: "Malino nel primo tempo? Colpa mia ed il mio lavoro è anche analizzare quello che stava accadendo. Stando sotto in classifica ci vuole impeto soprattutto quando c'è equilibrio di valori. Fosse stato contro l'Inter perdevamo 4 a 0".
Mercoledì in Coppa Italia: "Intanto abbiamo preparato questa gara. Ne vorrei cambiare dieci tutti assieme ma sono combattuto. Sicuramente qualcuno giocherà, coloro che hanno giocato meno e potrò vedere facce che non ho mai visto sul campo. Voglio andare a fare una gara importante, non da snobbare". L'intervallo ha cambiato la squadra: "Il tabù era psicologico perché era un campo non ostile. Negli spogliatoi li lascio tranquilli e poi do un'analisi tattica entrando. Dovevo organizzare qualcosa di meglio, soluzioni da trovare come occupare al meglio il campo".
Gol del pareggio ha dato una bella scossa, quanto può crescere nel giro palla questa squadra e quanto è arrabbiato per aver concesso quel gol: "Il primo gol ci ha dato una mano ed è stato importante aver pareggiato. Il gol subito? Sono errori che il calcio prevede. Non puoi pensare che il tuo calciatore non possa sbagliare. Li stimo a vederli giocare la palla e a non buttarla via cosa che avevamo fatto contro la Fiorentina"