De Rossi: "Pisa forte ma noi vogliamo portare a casa i tre punti"
Prima tornata di partite dell'anno 2026 e la diciottesima giornata presenterà la partita Genoa-PIsa che si giocherà domani al Ferraris alle ore 15. Un incontro importantissimo nella lotta salvezza. A Villa Rostan ha parlato il tecnico dei liguri Daniele De Rossi che ha presentato la sfida partendo dalla bruciante sconfitta di Roma: "I ragazzi hanno reagito come il sottoscritto perché consapevoli di aver fatto meno di quello che tutti ci aspettavamo. E' importante domani vincere anche giocando male. Ci siamo parlati in questi giorni e siamo pronti a ripartire per il meglio".
Sul Pisa l'allenatore spiega: "E' un Pisa disciplinato, ha dei limiti come li hanno tutte le squadre. E' una compagine forte, dovremo avere grande fame per portare a casa il risultato. Dobbiamo prendere ad esempio il secondo tempo della gara contro il Verona. Importante il possesso palla ma anche i duelli e le corse".
Tre sconfitte consecutive, c'è voglia di riscatto: "Le abbiamo analizzate. Le prime due sono arrivate giocando però nella direzione giusta, se invece guardiamo quella subita a Roma va detto di no. Dobbiamo ritrovare la giusta convinzione e la voglia di vincere i duelli e lo stadio pieno potrà darci una mano". Analizzati gli errori di Roma? "Situazioni che si possono allenare ci sono partendo dalla giusta concentrazione e dalla voglia di fare. Dobbiamo essere più presenti nell'area di rigore".
Domani in attacco ancora Ekuban oppure Colombo? "Tutti sono schierabili. Ekuban ci aiuta a far salire la squadra quando affrontiamo squadre più aggressive. Tutti i nostri giocatori sono disponibili e potrebbero giocare. L'unico irrinunciabile è Vitinha. C'è anche Ekhator del quale sono contento". In porta tornerà Leali: "Leali è amato nello spogliatoio e stimato da noi dello staff. Fa un ruolo molto delicato. E' tranquillo, come gli altri che hanno commesso degli errori. Talvolta ha fatto grandi parate salvandoci il risultato. Contro l'Atalanta ha fatto la scelta non giusta, contro l'Inter il gol era evitabile ma anche i difensori hanno commesso vari errori. Gli errori fanno parte del gioco del calcio".
Riconosciuto il rigore su Ostigard: 2Non lo ritengo un errore dell'arbitro, dalla panchina io ho visto solo un parapiglia. Il Var dovrebbe difendere noi e gli avversari ma talvolta non lo fa. A parte quello l'arbitro a Roma ha fatto una buona gara, la Roma probabilmente avrebbe vinto comunque". In campo contro il Pisa Ellertsson? "Non ho dubbi sul centrocampo, contento per come i ragazzi hanno lavorato". Mercato che incombe con tante voci: "Importante è dirsi la verità sempre ed avere un gruppo forte. La squadra è stata ben costruita, c'è solo da puntellare qualcosa. Ogni squadra cambia giocatori, non solo noi, anche le formazioni di vertice".
Cosa non andrà fatto domani? "Lavorare per compartimenti stagni. In settimana abbiamo lavorato su come giocare senza palla". A Roma la squadra era pure partita bene: "Perché esiste una parte mentale ed emotiva che è uscita fuori anche in altre gare". Le marcature in area: "Nelle ultime gare siamo migliorati dopo un inizio in cui prendevamo gol sui cross dalle fasce. Importante tenere sempre d'occhio l'uomo, la palla da sola in porta non ci va"