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De Rossi: "Se segnano i subentranti, qualcosa si è sbagliato all'inizio"

di Franco Avanzini

Una rimonta incredibile per il Genoa che dallo 0 a 2 chiude la gara con il Bologna vincendola 3 a 2. In sala stampa arriva un più che soddisfatto Daniele De Rossi che commenta così la sfida ed il fatto che i cambi abbiano dato i frutti sperati: "Il Bologna ha giocato mezz'ora con l'uomo in meno e questo fa tanto. Noi non siamo andati male, abbiamo fatto una gara simile alla loro. Nella ripresa il fatto di aver segnato dopo l'espulsione è stato importante, poi il calcio ha fatto il resto".

Sulla sostituzione di Johan Vasquez commenta: "Solo un cambio tattico, mi serviva più spinta offensiva. Nessun problema fisico per lui, solo un piccolo fastidio". Una gara che dice molto: "Intanto ci ha dato tre punti importanti in una classifica molto corta. Ovviamente il successo ha migliorato l'umore. Siamo tutti molto vicini ed anche quelle dietro non sono distanti. Chiaro che vivere queste gare nel tuo stadio sono molto importanti anche se non tutto è andato bene".

Coniato un nuovo termine, il Derossismo: "Mi fa ridere questa cosa. Alla fine sono i giocatori sono quelli che fanno la differenza. Si lavora per emozioni e ambizioni ed a me piacciono entrambe le cose". Alla fine del match De Rossi si è lasciato andare: "Questo sport regala emozioni incredibili. Oggio è una giornata bellissima per noi, meno per il Bologna. Altre volte è toccato a noi buttare giù bocconi amari. Questo stadio mi ha catturato, si vive per queste emozioni".

Tre ingressi, Malinovskyi, Ekuban e Messias, decisivi: "Giocatori che vanno gestiti al meglio visti gli storici inerenti agli infortuni". Un futuro con un De Rossi importante per questo Genoa? "Parlo sempre prima di lasciare l'albergo per venire allo stadio. Io invidio il Bologna e l'ho detto per stimolare i miei giocatori. Dobbiamo essere ambiziosi ed arrabbiati".

Un secondo tempo sui generis per il Grifone: "Sicuramente tra le più grandi emozioni della mia vita. Una bella sensazione, bella anche per i ragazzi, bella per Ekuban che è un esempio". Gol segnati tutti dai subentranti: "Non è la prima volta che accade una cosa del genere. Peraltro significano che inizialmente qualcosa si è sbagliato. Dobbiamo essere organizzati in fase difensiva ma anche in fase di possesso e non è detto che Baldanzi possa essere l'unico dietro le punte".