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De Rossi: “Torino squadra ostica; meriterebbe una classifica migliore"

di Franco Avanzini

Dopo la festa coi tifosi e la giornata di ieri con il ritorno alla normalità al Centro Sportivo Signorini, mister Daniele De Rossi è intervenuto in conferenza stampa a presentare la gara contro il Torino. Una gara che è importante per vari aspetti, intanto per mantenere le distanze dalla terzultima posizione ma anche per coinvolgere nella bagarre salvezza anche la formazione piemontese: "Il Torino meriterebbe una classifica migliore, è una compagine forte. Ha spesso alti e bassi ma sa sempre come tirarsi fuori e la vittoria sul Lecce ne è stato un esempio. Una squadra tosta andremo ad affrontare".

Uno scontro diretto molto importante per il Genoa: "Gara che vogliamo vincere, come sempre cerchiamo i tre punti che avremmo anche meritato nell'ultima partita.  Di certo non manderò il portiere a saltare di testa al 90esimo fossimo sullo 0 a 0. Gli allenatori esperti spesso dicono che se non la si può vincere importante è non perderla".

in mezzo al campo importanti gli innesti di Amorim e Baldanzi: "E' importante avere qualità per me in mezzo al campo. Oltre alla qualità però ci vuole anche fisicità. Ci sono esempi che guardiamo come il Como che è partito da una base provinciale. Non dobbiamo copiare il Como ma osservare". Genoa che ora pare più forte in casa dall'avvento del tecnico romano: "E' bello vivere bei pomeriggi al Ferraris coi nostri tifosi. Quando sono arrivato avevamo pochi punti ma non ero preoccupato perché sapevo che la squadra era forte. Il fattore casalingo può aiutarci anche contro le squadre di caratura superiore".

Si torna a parlare di Baldanzi e Amorim ma anche della coppia Baldanzi-Messias: "Questi ultimi due possono giocare assieme, con Malinovskyi che ha variato il proprio campo d'azione. Baldanzi e Messias possono giocare assieme come può giocare Amorim. Di certo ne posso inserire uno forte ed al tempo stesso toglierne uno altrettanto forte. Sono contento della qualità dei miei giocatori, compresi i sostituti".

A sinistra ci sono Martin ed Ellertsson con quest'ultimo inserito a Cremona: "Martin mi piace molto perché da molto sia sui calci piazzati che in fase difensiva. Probabilmente sta passando un momento non migliore. A Cremona mi sono portato il dubbio sino alla fine. Sa che lui è il titolare". Baldanzi ha rilasciato una intervista nella quale ha detto che a Genova si trova bene: "Mi piace che abbia detto che vuole essere riscattato dal Genoa. Si è integrato bene con la nuova realtà. Spero di poterlo allenare il prossimo anno in Serie A".

Tanti giocatori tecnici, possono coesistere nel Genoa attuale? "Certo, soprattutto mettendo Malinovskyi davanti alla difesa. Frendrup però è un altro elemento che al momento non si può non far giocare". Sui disponibili, De Rossi dice: "Non ci sarà Otoa che ha subito una distorsione alla caviglia. Nulla di grave ma probabilmente per domenica sarà out. Il resto della truppa non ha problemi".

Sull'inserimento di Amorim nel gruppo: "Lo sta facendo molto bene. Ha personalità e voglia di giocare. Amorim sarà il titolare del Genoa dal prossimo anno e per tanti anni in avanti. E' un giocatore che si muove e si sposta tanto in campo. Ha il giusto dinamismo ed è rognoso". Infine su Norton-Cuffy, ultimamente un po' appannato: "Non mi pare. Sia contro il Napoli che a Cremona ha fatto bene. Dobbiamo semmai aiutarlo nel riaccendersi. Lavora molto in settimana, è un giocatore molto forte"