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Gilardino: "Felice per avere tutta la rosa a disposizione"

di Franco Avanzini

Ultima gara del 2023 ed è una super partita. Il Genoa affronta invece la capolista Inter al Ferraris domani sera con fischio d'inizio alle ore 20.45. A Villa Rostan ha parlato il tecnico Alberto Gilardino inquadrando la sfida che andrà ad affrontare: "La vittoria dell'ultimo turno è stata importante per la squadra.  Era quello che cercavamo lontano da Genova. Ora domani affronteremo la squadra più forte del campionato con una delle difese più forti dell'intera Europa ma noi ci arriviamo dopo due risultati positivi. Dovremo mantenere alta l'attenzione ed avere un approccio perfetto, senza mollare di un millimetro. I ragazzi vogliono conquistare un risultato positivo, sia coloro che partiranno dall'inizio che chi subentrerà a gara in corso".

Rosa rossoblu finalmente al completo domani sera: "Sono felice di questa cosa, felice per vedere tutta la rosa al completo durante gli allenamenti. Retegui e Messias da due giorni si allenano coi compagni ma stanno bene. Sono contento di vederli felici e pronti poi non so se partiranno titolari oppure no o anche se giocherà solo uno dei due. Mi piacere vedere gente sorridente durante la settimana. La concorrenza è sempre positiva ed è un bene che ci sia. Uno stimolo in più per me quando dovrò andare a fare le scelte su chi mandare in campo".

Ultima sfida del 2023, un'annata positiva per il tecnico: "E' importante chiudere l'annata davanti al nostro pubblico straordinario, più che contro la Juventus. Noi ce la metteremo tutta per fare una prestazione importante ma sempre con il sacrifico e l'umiltà che dovremo mettere sul terreno di gioco. Ci vorrà la giusta personalità ma nessuna presunzione".

In mezzo al campo possibile il ritorno dal primo minuto di Strootman? "Sto valutando tutte le situazioni. In mezzo al campo ho a disposizione Badelj Frendrup. Malinovskyi, Kutlu, Jagiello, Thorsby e Messias. Non mi mancano di certo le soluzioni. La rifinitura sarà quella decisiva per poi decidere chi far giocare". 

Approccio importante domani: "Dovremo avere il giusto impatto contro una squadra che non ti permette di respirare. Hanno il centrocampo probabilmente più forte d'Europa. Magari perderanno qualcosa se non dovesse giocare Lautaro Martinez ma hanno comunque elementi del calibro di Arnautovic, Thuram o Sanchez. Una compagine fisica con giocatori molto forti". 

La situazione di Retegui e Messias: "Entrambi hanno fatto un percorso simile, Hanno fatto un percorso simile, vogliamo portarli a raggiungere il 100% della forma, con molta cautela". Gudmundsson e Ekuban comunque non stanno deludendo le aspettative: "Contento per Ekuban mentre ho parlato con Gudmundsson. Gli ho detto di mantenere il livello altissimo. E' un giocatore importante per noi e può ancora migliorare". I due attaccanti assieme? "Può accadere o all'inizio oppure a gara in corso".

Si torna a parlare quindi di Malinovskyi: "Lui può giocare sulla trequarti anche se attualmente lo vedo maggiormente come centrocampista. Partendo da dietro può essere maggiormente determinante. Può però partire anche da più avanti per esaltare le proprie qualità". Sulla gara in se stessa: "Ardore agonistico, recupero palla e corsa saranno importanti per contrastare l'Inter". Gifon che ha preso vari gol in fotocopia lontano dal Ferraris: "L'attenzione deve essere importante e alta per tutta la partita. Occorre avere anche lucidità, aspetti mentali da aumentare". Voglia di migliorare da parte di Ekuban: "Caleb ha grandi margini di miglioramento tecnici ma anche nel gioco. E' una grande risora per noi".