SEZIONI NOTIZIE

Davide Nicola: "Concentrati sul Sassuolo per raggiungere l'obiettivo finale"

di Franco Avanzini
Fonte: genoa channel
Vedi letture
Foto

Il tecnico del Genoa Davide Nicola ha parlato al canale ufficiale della società rossoblu presentando la gara di domani sera (ore 19.30) che si giocherà al Mapei Stadiun contro il Sassuolo, affrontato all'andata con il Grifone a undici punti in classifica ed una situazione assolutamente difficile: "Non sarà facile la gara di Reggio Emilia, siamo coscienti di questo ma vogliamo portare via un risultato positivo per il raggiungimento di un obbiettivo che pensiamo di meritare, non solo noi ma anche la nostra gente, tutti quelli che lavorano con il Genoa, per il Genoa, per la nostra storia. Lo meritiamo perché sono sette mesi che non pensiamo ad altro, che dedichiamo ogni goccia di sudore e il massimo impegno per raggiungere l'obiettivo finale. Sarà un'impresa che io voglio fortemente, lo vogliamo tutti e domani c'è una gara che è anche una grande opportunità. Dovremo esser bravi ad andarcela a prendercela, a giocarcela per avere la forza di completare l'opera".

Sul Sassuolo, sorpresa del campionato, il tecnico rossoblu dice: "Sorpresa, rivelazione è una dicitura per chi va oltre le aspettative. Il Sassuolo non è andato oltre le aspettative, è una squadra che gioca forte, è una squadra ben allenata. De Zerbi ha fatto un lavoro straordinario, un percorso di tre anni. E' una compagine che ha un'identità, che gioca bene, ha messo in difficoltà squadre importantissime. Noi conosciamo queste difficoltà ma allo stesso tempo la voglia di raggiungere il nostro obiettivo è tanto importante quanto l'espressione di gioco, dobbiamo essere un tutt'uno col nostro obiettivo".

Dal Sassuolo al Sassuolo, quanto è cambiato il Genoa di Nicola? "In mezzo ci sono passate quasi due salvezze perché ci sono state nove partite per esserci messi noi stessi nella condizione di poterci salvare, poi una sospensione, quindi altre dodici partite giocate in mille difficoltà, che valgono ovviamente per tutti, però con a voglia di raggiungere questa impresa. La squadra è cambiata intanto nella condizione di rendersi conto che erano due campionati in uno, nella voglia di mettersi a disposizione mentalmente, nell'interpretazione di come stare in campo, nella capacità di saper sfruttare tutta la rosa, nel valorizzare dei giovani, nelle scelte e nelle strategie adottate. Sono cambiate insomma molte cose"