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Serie A, blocco delle retrocessioni si, blocco delle retrocessioni no

di Franco Avanzini
Fonte: tuttosport
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Si partirà con la Coppa Italia e poi il campionato e la stagione dovrebbe così concludersi. Una non certezza vista la situazione dovuta alla pandemia di coronavirus Covid-19 che, sembrerebbe, allo stato attuale, andare verso un miglioramento generale delle condizioni sanitarie italiane. Detto questo va pensato anche ai piani alternativi. Un piano B che riguarda playoff e playout che non piace a nessuno e un piano C che porta in auge una parola improbabile sino a qualche tempo fa inerente al calcio e diventata prepotentemente attuale: l'algoritmo. 

Proposte, richieste, situazioni strane da condividere tra tutte le società, insomma una situazione caotica che ha solamente una certezza: il giorno di avvio della stagione agonistica 2019/2020 con le semifinali di ritorno di Coppa Italia e poi la finale, il ritorno del campionato tra recuperi e fine stagione e quindi la risoluzione conclusiva nella quale sarà definita la formazione Campione d'Italia, le squadre che andranno nelle varie competizioni europee e le tre società che invece dovranno retrocedere in Serie B.

A proposito di questa ultima situazione: tra le diatribe anche il caso retrocessioni. E' stata votata infatti una mozione che bloccherebbe le retrocessioni per questa annata calcistica nel caso di ennesimo stop della manifestazione nazionale, sedici voti favorevoli e quattro astenuti. Tuttosport riporta come ci sia l'insoddisfazione da parte del numero uno della FIGC Gabriele Gravina che riterrebbe inopportuna questa situazione. Si rischierebbe infatti di avere una Serie A con più di 20 squadre come pure, ovviamente, una serie B allargata. 

Ecco dunque che torna in auge l'algoritmo che, sempre in caso di fermo del campionato, tornerebbe in primo piano e sarebbe a questo punto utilizzato con buona pace di tutti. La speranza dunque resta che, nonostante i rischi, il torneo abbia un inizio ma pure una regolare conclusione per togliere tutti i dubbi sul da farsi nel caso di stop. Resterà un torneo assolutamente strano: giocato in periodi caldi e umidi e non come al solito principalmente tra l'autunno e la primavera. Un campionato che potrebbe regalare risultati davvero imprevedibili, ma per questo occorrerà vedere come approcceranno le squadre al campo di gioco.