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Nicola: "Per costruire ci vuole una vita, per distruggere basta un secondo"

di Franco Avanzini
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Davide Nicola ha parlato a SKY SPORT dopo la grave battuta d'arresto di Reggio Emilia: "Oggi dal punto di vista emotivo abbiamo sballato prestazione. L'avevamo preparata cercando di chiudere il discorso salvezza. Nessuna scusa, ci dispiace per la nostra gente e per noi stessi. Accantoniamo questa gara e giochiamocela all'ultima partita".

Sull'espulsione il tecnico spiega: "L'arbitro Maresca ha ravvisato qualcosa che non gli tornava. Non individuando il colpevole ha pagato l'allenatore. Mi dispiace perché sono sempre attendo a questo punto di vista". Genoa che perde il mister non è certamente bello in vista dell'ultima gara, il responsabile doveva venir fuori e se proprio non lo si trovava qualcun altro doveva uscire auto colpevolizzarsi: "Potremmo fare mille parole da questo punto di vista. Non voglio perdere alcuna risorsa per la squadra. Anche io ovviamente lo sono. E' andata così e lo accetto. La correttezza cerchiamo sempre di perseguirla come vogliamo seguire le regole. Per quello che abbiamo fatto meritiamo la salvezza. Cerchiamo di far tesoro di questo e mettiamo tutto nell'ultima gara".

Sul Verona commenta: "In questo momento contiamo noi, la nostra voglia e la nostra determinazione. E' chiaro che ci giochiamo tutto nell'ultima gara, senza alcun timore. Dobbiamo giocare e strappare quello che ci meritiamo"

Sulla gara da preparare in tre giorni dopo una sconfitta del genere: "Abbiamo sempre gestito prestazioni buone e altre meno. E' l'ultima gara, non ci sono alternative. Dobbiamo esser nervosi con noi stessi. Ci può stare di non essere allineati emotivamente, non ci deve stare però una seconda volta. Dobbiamo mettere in campo di tutto e di più. Per costruire ci vuole una vita, per distruggere basta un secondo"