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Oggi riparte la Bundesliga. Da noi si continua ancora a discutere

di GianPiero Gallotti
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Dopo poco più di due mesi di stop, torna oggi in campo la Bundesliga.

Il campionato tedesco è dunque il primo, fra i tornei più importanti in ambito europeo, a riprendere le ostilità sul terreno di gioco.

Alle ore 15,30 si giocheranno infatti cinque matches, fra i quali un interessante Borussia Dortmund - Schalke 04, mentre alle ore 18,30 andrà in scena un posticipo con la gara fra Eintracht Francoforte e Borussia Monchengladbach.

Alle ore 13.00 si giocheranno poi anche quattro matches di Bundesliga 2, la seconda serie tedesca.

Tutte le gare si giocheranno ovviamente a porte chiuse.

Il coronavirus non impedisce dunque alla Germania di cercare di tornare quanto prima alla normalità anche nello sport, nonostante la netta opposizione dei gruppi di tifoserie organizzate di mezza Europa.

Ripresa dei campionati che però, secondo un sondaggio, trova la piena approvazione della maggior parte degli sportivi tedeschi.

La ripresa del torneo è stata comunque possibile grazie all'approvazione di alcune regole che in Italia sono invece ancora oggetto di profonda discussione, ma senza l'approvazione delle quali sarà molto improbabile tornare a giocare anche nel nostro Paese.

La più importante di queste regole riguarda il da farsi in caso di accertata positività di un atleta a campionato in corso. La Germania su questo punto ha deciso che al verificarsi di questa eventualità sarebbe fermato e messo in quarantena il solo atleta trovato positivo, mentre da noi al momento il regolamento prevederebbe lo stop, con relativo isolamento, per tutta la squadra.

La Germania, pur di far riprendere il campionato, ha quindi adottato un regolamento più "flessibile", mentre in Italia si sta ancora discutendo fra sospensione e ripresa, con i sostenitori di una e dell'altra opzione che paiono ancora ben lontani dal trovare un accordo.

Fra motivazioni economiche, etiche e organizzative, l'impressione è che solo un intervento diretto e deciso del Governo potrà sbloccare la situazione, in un senso o nell'altro.

Ed auspichiamo che questo intervento sia fatto in fretta, perchè lo stucchevole trascinarsi di questa situazione di incertezza sta ormai diventando quantomeno imbarazzante.

La storia continua.

Gip