"E per il Genoa ha segnato..." Intervista allo speaker Andrea Carretti

Passioni, idee e soprattutto tanto Genoa, questo è Andrea Carretti che ci regala aneddoti, novità e progetti futuri
13.05.2016 20:44 di  Redazione Genoa News 1893   vedi letture

Tra le mura del Ferraris lo ascoltiamo con piacere mentre comunica la formazione rossoblu e mentre grida con la sua carica speciale i nomi dei marcatori ma al di fuori del Tempio quanto ne sappiamo di Andrea Carretti? Ad esempio eravate a conoscenza che il nostro speaker è laureato con il massimo dei voti in lettere moderne (indirizzo teatrale-artistico) e dedica la sua vita principalemte alla recitazione, oltre ad essere attore, presentatore televisivo-radiofonico, animatore e docente teatrale? Scopriamo qualcosa in più di Andrea e parliamo assieme a lui del nostro Genoa.

Andrea, quando diventi lo speaker del Genoa Calcio e soprattutto come lo sei diventato?

"Per caso, come spesso accade. Ricevo la telefonata di un caro amico dj e tecnico audio/video Federico Pincin, che mi chiede che programmi ho per la domenica sera. Io convinto che mi proponga di presentare qualche evento, controvoglia perchè mi ero tenuto la serata libera per vedere il derby, gli dico che sono libero. La sua richiesta però era proprio per il Derby, lo speaker del Genoa era impossibilitato ad essere presente e mi chiedevano se potevo sostituirlo. La mia risposta è stata affermativa ed euforica. Tra l'altro si trattava dell'8 maggio 2011, forse questa data qualcuno la ricorda. Sì, la mia prima partita come speaker del Genoa è stata proprio il derby di Boselli"

Domenica scorsa eri presente, anche se non in veste ufficiale, al Ferraris per il derby, stravinto meritatamente dal Grifone. Sta girando sul web un simpatico video dove annunci il gol di Suso e si coglie la tua euforia quasi incontenibile. Vuoi raccontarci le tue emozioni e nel video annunci il primo o il secondo gol di Suso?

"Sono andato allo stadio da tifoso con il mio amico Giovanni Albites ed ero agitatissimo. Dopo il primo gol l'agitazione è aumentata e dopo il secondo ancora di più e non riuscivo a capire il perchè, poi nell'intervallo l'illuminazione, soffrivo perchè non potevo annunciare il gol. Mi sono detto, se segnamo ancora lo annuncio lo stesso e così è stato. Al terzo gol ho annunciato, senza microfono chiaramente, il gol di Suso ed i tifosi che mi erano accanto hanno risposto, il tutto è stato immortalato in un video girato con il mio smartphone e poi ho voluto condividerlo sui social per farlo vedere agli amici ma mi deve essere scappato un po' di mano ed è diventato virale. Sono già più di 4000 le visualizzazioni in pochissimo tempo"

I ragazzi hanno dato tutto, anima e cuore e tutti si meritano un bel 10. Tra tutti, c'è un giocatore in particolare che hai preferito?

"Sì, mi piace sottolineare la prestazione eccellente di Eugenio Lamanna, solido, decisivo e sempre umile"

Domenica annuncerai la formazione rossoblù per l'ultima partita di questo campionato. Ogni volta che cammini sul manto verde del Ferraris è come se fosse sempre la prima volta?

"E' proprio così, provo ogni volta un'emozione fortissima e non mi abituerò mai ed è questo il bello. Sono proprio io ad avere l'onore di annunciare la squadra con i colori che fin da bambino mi hanno fatto battere forte il cuore, mi sembra incredibile"

Dalla prossima settimana entrerà in scena il calcio mercato. Quali sono i giocatori che terresti nel Genoa?

"Primo fra tutti Ansaldi che reputo un giocatore di una classe superiore, meriterebbe la Champions e poi sicuramente Pavoletti, Perin, Rincon. Qui mi fermo altrimenti te li dico tutti"

Secondo te la stella, che tutti noi desideriamo, arriverà?

"Sono genoano e quindi ottimista di default quando le cose vanno bene ... ma la stella per ora resta un sogno"

Oltre ad essere lo speaker ufficiale del Genoa, sei anche presentatore, attore e docente di teatro. Come nasce l'amore per il teatro?

"Mio papà recitava nella compagnia del Buonumore di Sori in dialetto ed io mi sono appassionato fin da subito al teatro e andavo a tutte le prove così mi hanno chiesto se volevo presentare gli spettacoli. Avevo 8 anni e non mi sono più fermato. Ho continuato la formazione e mi sono laureato in Lettere moderne con indirizzo teatrale artistico senza mai lasciare il palco"

Al momento stai lavorando a qualche progetto?

"Beh, proprio in questo periodo è al cinema il film "80 voglia di te", una commedia che mi vede protagonista con la regia di Silvia Monga, che è anche l'autrice e Andrea Vialardi e con un bellissimo cast, Andrea Roncato, Dalila Di Lazzaro, Beatrice Luzzi, Fabrizio Bucci e mio figlio Tommaso che interpreta il mio bimbo anche nel film. Proprio in questi giorni ho iniziato una collaborazione con Sinhab, un'azienda che si occupa di formazione e lavoro e che mette al centro la persona per la valorizzazione del Capitale Umano e la Formazione personale. Il progetto prevede la stretta collaborazione con l'amministrazione, gli enti di formazione e tutte le persone che vogliono trovare un'occupazione o perfezionare e rinnovare le proprie competenze. Senza dimenticare i grandi eventi della Chiesa italiana che ho l'onore di condurre da molti anni. A giugno 2015 ero a Torino sul palco con Papa Francesco e nel 2012 ho presentato Papa Benedetto XVI a Milano alla giornata mondiale delle famiglie davanti ad un milione di persone. Il progetto più importante però è sicuramente godermi la famiglia, la mia splendida moglie Alessandra ed i miei tre figli genoanissimi Filippo, Tommaso e Francesco"

Hai fatto parte del cast della soap opera "Vivere", andata in onda tempo fa su Canale 5. Ricordi di quell'esperienza?

"Una bella esperienza su un set televisivo che sfornava puntate a raffica, una buona palestra e tanta visibilità, anche se c'era un rovescio della medaglia:  le signore sull'autobus mi sgridavano se il mio personaggio aveva fatto qualcosa di male"

Nel 1999 sei stato vincitore dell'edizione "La sai l'ultima" sempre in onda su Canale 5, condotta da Gerry Scotti e Natalia Estrada, raccontando barzellette. Le barzellette le inventavi tu?

"Più che inventate direi rielaborate. L'importante è come racconti una barzelletta, la mimica ed il tempo comico fanno la differenza"

Riesci meglio ad esprimerti sul palco di un teatro o recitando davanti ad uno schermo?

"Mi piace sempre recitare ma il primo amore non si scorda mai, la risposta è il teatro"

Vuoi parlarci del portale www.studioattori.it?

"E' il sito, la casa dello Studio Associato Attori che ho fondato 15 anni fa con il regista-attore-autore Fabrizio Giacomazzi che ormai è ben più di un socio, è un fratello. Ci occupiamo di produzione di spettacoli, docenze in corsi di formazione per aspiranti attori e corsi per parlare in pubblico"

Ritorniamo a parlare del Genoa. Descrivi la tifoseria rossoblu.

"Unica, sanguigna, innamorata a tal punto da rasentare la malattia"

Hai mai pensato di scrivere un libro sul Genoa? Come lo intitoleresti?

"A dire la verità non ci ho mai pensato ma se dovessi farlo lo intitolerei "Passione Infinita". Non sarà molto originale ma descrive perfettamente ciò che mi ispirano questi colori"

Il gol più bello di questa stagione calcistica rossoblu?

"Sicuramente la splendida rovesciata di Pavoletti"

Ed il gol più bello in assoluto del Genoa?

"Beh, che domanda! Quello che ha coinciso con il mio arrivo in cabina di regia, quello di MAURO ... MAURO ... MAURO ... BOSELLI!"

Fabiana Rebora ( La Grifoncina)


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