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Meteo: rinnovate condizioni di tempo perturbato

di GianPiero Gallotti
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Un autunno davvero vecchio stile quello che stiamo vivendo nel corso delle ultime settimane con un continuo transito di perturbazioni, più o meno intense, a rinnovare condizioni di tempo instabile o perturbato nel cuore del mar Mediterraneo intervallate da brevi pause soleggiate tra un fronte e quello successivo.

Ed è proprio del mar Mediterraneo che vogliamo parlarvi, in particolare della temperatura superficiale dell'acqua marina che risulta ancora particolarmente esuberante specie sul basso Tirreno, lo Ionio e sul canale di Sicilia con valori compresi tra 19 e 23°C.

Ormai sicuramente lo saprete a memoria, perchè più volte in passato abbiamo posto l'accento sulla pericolosità nell'avere il mare caldo nei periodi autunnali o tardo autunnali: il calore accumulato sulla superficie marina durante i sempre più bollenti mesi estivi e di inizio autunno non è altro che ENERGIA termica latente pronta a essere convertita in energia di rotazione organizzata in centri di bassa pressione sempre più profondi e conseguentemente in energia meccanica (piogge e venti) pronta a essere rilasciata e scatenata durante gli eventi perturbati.

Nel corso della settimana appena cominciata il bacino del Mediterraneo, bersagliato dalla continua discesa di aria fredda e perturbata di matrice nord atlantica, diverrà "culla" di centri di bassa pressione piuttosto profondi che tra la giornata di oggi e mercoledì terrà impegnate prevalentemente le regioni centro meridionali con piogge molto forti e localmente anche a carattere alluvionale, venti di burrasca e mareggiate intense mentre il nord Italia verrà in parte "graziato" dai fenomeni più forti stante il centro depressionario collocato troppo a sud per un diretto interessamento.

Tra giovedì sera e il fine settimana un'altra depressione si formerà sul Mediterraneo il cui centro si formerà più a nord, saranno pertanto le regioni del settentrione, e quindi anche la Liguria, a fare i conti nuovamente con piogge intense su un terreno ormai messo alla dura prova dai recenti passaggi perturbati. Non solo pioggia ma anche la neve cadrà abbondante sui rilievi alpini e sicuramente questa è una bella notizia in vista della stagione sciistica, resta da valutare la quota neve che non sarà particolarmente elevata specie tra entroterra di ponente e basso Piemonte.

Purtroppo il rischio di assistere a fenomeni di dissesto è e soprattutto sarà molto alto, bastano pochi millimetri di pioggia per appesantire un terreno già intriso d'acqua e creare le condizioni per nuove frane, smottamenti e ruscellamenti sulle strade e purtroppo le aspettative per i prossimi giorni non sono per nulla rosee specie a partire dalla giornata di giovedì.

Vista l'elevata dinamicità meteo prevista anche per i prossimi giorni, vi invitiamo a seguire di giorno in giorno i bollettini previsionali e le news di Meteolanterna!

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